Alcuni rari dati su quante persone guardano le serie e i film di Netflix

Alcuni rari dati su quante persone guardano le serie e i film di Netflix

Durante una conferenza negli Stati Uniti il co-CEO di Netflix Ted Sarandos ha condiviso alcuni dati su quante persone avevano visto i contenuti – quindi film e serie tv – di maggiore successo sulla piattaforma, informazioni solitamente tenute molto riservate dalla piattaforma. I dati si riferiscono alle persone che hanno visto almeno due minuti dei film o delle serie, e nei primi 28 giorni in cui sono state disponibili. La prima tra le serie è la prima stagione di Bridgerton, vista da 82 milioni di persone nel mondo, seguita dalle prime stagioni di Lupin e The Witcher con 76 milioni di spettatori. Tra i film, i più visti sono stati Extraction con 99 milioni di visualizzazioni, Bird Box con 89 milioni e Spenser Confidential con 85 milioni.

Sarandos ha poi mostrato un’altra slide, con le ore complessive di visione per ciascuna serie e film, sempre nei primi 28 giorni (utile per capire se una serie è stata iniziata da molti ma finita da pochi, quindi). La prima stagione di Bridgerton è sempre in testa, ma al secondo posto tra le serie c’è la quarta stagione della Casa di carta, e al terzo posto la terza stagione di Stranger Things. Tra i film c’è per primo Bird Box, per secondo Extraction, e al terzo posto c’è The Irishman di Martin Scorsese, che invece non era nemmeno tra i primi dieci titoli nella classifica precedente: è aiutato dal fatto che dura tre ore e mezza.

Un nuovo record nel football americano, all’ultimo secondo

Un nuovo record nel football americano, all'ultimo secondo

Domenica sera, durante la 3a giornata di campionato NFL, i Baltimore Ravens hanno battuto i Detroit Lions per 19 a 17, con un field goal – cioè il calcio piazzato che vale 3 punti – calciato all’ultimo secondo da Justin Tucker. Non è raro che le partite vengano decise da un calcio nel finale, ma la cosa particolare è che la distanza dai pali era di 66 yards (circa 60 metri): nessun giocatore c’era mai riuscito da così lontano in tutta la storia del campionato. Il pallone non è però entrato subito: è rimbalzato sul ferro orizzontale della porta dando per una frazione di secondo l’impressione che il calcio non fosse andato a buon fine (la porta deve essere superata, non basta toccarla). Proprio dietro la porta erano ammassati i tifosi dei Lions che hanno brevemente esultato prima di rendersi conto del risultato: nel video si può notare il loro rapido cambio di umore.

 

La discussa statua della “Spigolatrice di Sapri”

La discussa statua della "Spigolatrice di Sapri"

Una statua inaugurata in provincia di Salerno che rappresenta una spigolatrice, una contadina dell’Ottocento, è da ieri molto criticata sui social network e da alcuni politici perché accusata di sessualizzare senza motivo la donna protagonista. La “Spigolatrice di Sapri” è dedicata all’omonima poesia di Luigi Mercantini, che racconta di una donna che lascia il lavoro per unirsi al tentativo di insurrezione antiborbonica organizzata dal patriota Carlo Pisacane nel 1857. Nella scultura, realizzata dall’artista locale Emanuele Stifano, la donna indossa un vestito molto aderente, diverso da quelli più larghi portati dalle contadine della metà dell’Ottocento, e ha le forme del sedere particolarmente pronunciate e in evidenza.

 

La senatrice del PD Monica Cirinnà ha definito la statua «uno schiaffo alla storia e alle donne che ancora sono solo corpi sessualizzati. Questa statua della Spigolatrice nulla dice dell’autodeterminazione di colei che scelse di non andare a lavoro per schierarsi contro l’oppressore borbonico. Sia rimossa». Concetti simili sono stati espressi anche dalla deputata del PD Laura Boldrini e dall’ex senatrice di Forza Italia Manuela Repetti, che in un post sull’Huffington Post si è detta «inorridita» dalla statua e ha chiesto che venga abbattuta.

La città di Sapri aveva già dedicato alla “Spigolatrice” una statua, nel 1994, che però è visibile solo via mare, dato che si trova su uno scoglio a circa 500 metri dalla terraferma. La nuova statua si trova invece sul lungomare della città. All’inaugurazione, oltre alle autorità locali, era presente anche il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che si trovava in città per un tour elettorale.

Antonio Gentile, sindaco di Sapri, di Italia Viva, ha difeso la statua dicendo di ritenere «oltremodo violento, a tratti sessista e offensivo per la nostra comunità da sempre impegnata contro tutte le violenze di genere l’articolo dell’ex senatrice Manuela Repetti». La accusa di incitare «all’abbattimento della nuova statua come è avvenuto, purtroppo, recentemente in altri paesi privi di democrazia o in passato con la censura».

L’autore della statua, invece, ha difeso la sua scelta stilistica dicendo che «quando realizzo una scultura tendo sempre a coprire il meno possibile il corpo umano, a prescindere dal sesso. Nel caso della Spigolatrice, poiché andava posizionata sul lungomare, ho “approfittato” della brezza marina che la investe per dare movimento alla lunga gonna, e mettere così in evidenza il corpo. Questo per sottolineare una anatomia che non doveva essere un’istantanea fedele di una contadina dell’800, bensì rappresentare un ideale di donna, evocarne la fierezza, il risveglio di una coscienza, il tutto in un attimo di grande pathos».

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