Finalmente un robot puccioso che forse avrà pietà di noi

Finalmente un robot puccioso che forse avrà pietà di noi

Minitaur è un piccolo robot che si muove su quattro zampe meccaniche, realizzato da Ghost Robotics, una società statunitense creata con l’aiuto della University of Pennsylvania e dedicata allo sviluppo di nuovi sistemi e tecnologie per la robotica. Grazie alle sue dimensioni contenute e alla leggerezza dei materiali con cui è stato costruito, Minitaur riesce a muoversi facilmente su terreni scoscesi di ogni tipo, avanzando inesorabile verso la sua meta. Sensori e computer di bordo gli permettono di mantenere l’equilibrio e di recuperare la marcia, anche quando si verificano imprevisti.

Per ora Minitaur è un prototipo, ma Ghost Robotics confida di potere applicare le tecnologie sviluppate in altri robot, da usare in varie circostanze. Il sistema di locomozione di Minitaur potrebbe essere ideale per le attività di protezione civile, quando per esempio si devono esplorare edifici pericolanti dopo un terremoto, o per scopi militari.

Le dimensioni e i movimenti, una via di mezzo tra quelli di una capra e di un gatto, rendono Minitaur meno spaventoso rispetto ai robot più grandi e agguerriti di Boston Dynamics. Il fatto poi che scivoli sul ghiaccio, restando goffamente in equilibrio, ce lo rende ancora più vicino.

Non si trova la legge per sostituire Obamacare (materialmente)

Non si trova la legge per sostituire Obamacare (materialmente)

La giornalista di Vox Sarah Kliff, che da anni si occupa fra le altre cose del sistema sanitario americano, si trovava ieri al Congresso per seguire i lavori parlamentari sulle modifiche alla riforma sanitaria che verranno presumibilmente introdotte dai Repubblicani. Dopo che per mesi i Repubblicani non avevano idea di come rimpiazzare la legge introdotta dall’amministrazione Obama, nelle ultime settimane è circolata una bozza di riforma, la cui esistenza è stata confermata anche dal Repubblicano più alto in grado al Congresso, lo speaker alla Camera Paul Ryan. Il guaio però è che la bozza, materialmente, non si trova.

Kliff ha assistito a un paio di scene piuttosto buffe. A un certo punto si è sparsa la voce che la bozza potesse trovarsi nella stanza H-157 del Congresso, dove si sarebbe dovuto tenere un meeting segreto fra parlamentari Repubblicani. I giornalisti che si sono fatti trovare sul posto hanno trovato la stanza sorvegliata dalla polizia, che non faceva entrare nessuno: nemmeno due parlamentari – il Repubblicano Rand Paul e il Democratico Paul Tonko.

Poco dopo, è uscito dalla stanza Kevin Brady, un deputato Repubblicano conservatore che ha spiegato ai giornalisti che dentro la stanza non c’era nessuna bozza, e che lui si trovava lì per un altro incontro. A quel punto è arrivato un gruppo di parlamentari Democratici, uno dei quali, Steny Hoyer, è riuscito a entrare a sorpresa nella stanza ma non ha trovato nulla. Uscendo, si è messo a parlare con un busto di Abraham Lincoln: «signor Lincoln, non riesco a trovare la legge», ha detto al busto e ai giornalisti presenti.

In un altro articolo in cui raccoglie tutte le informazioni sulla sua giornata al Congresso, scritto qualche ora dopo, Kliff ha spiegato che la bozza non era ancora stata trovata.

Cosa diavolo stanno facendo questi tacchini?

Cosa diavolo stanno facendo questi tacchini?

Da qualche ora sta girando su internet un video in cui si vede una ventina di tacchini che girano in cerchio intorno a un gatto morto in mezzo a una strada. Il tweet con il video è già stato condiviso più di 30mila volte e alcuni importanti siti d’informazione ne hanno parlato, chiedendo anche a qualche esperto di spiegare l’inquietante fenomeno. Alan Krakauer, un biologo e studioso di comportamento degli uccelli che lavora alla University of California, ha detto a The Verge che è normale che certi animali in basso nella catena alimentare lo facciano nell’approcciarsi a un predatore e che ha già visto alcuni tacchini fare la stessa cosa con un coyote. Richard Buchholz, professore di biologia della University of Mississippi, ha però aggiunto che è strano che quei tacchini lo facciano con un gatto, che non è un loro predatore. In più, i tacchini non sono soliti mangiare animali morti.

La cosa più probabile, ha scritto The Verge, è che, semplicemente, ogni tacchino stia seguendo quello che lo precede, ma essendo un cerchio ognuno di quei tacchini segue quello che lo precede. Sarebbe interessante sapere quanto è durata la cosa ma per ora l’utente che ha ripreso il video non ha aggiunto altre informazioni (sta però condividendo, con gran stupore, tutti gli articoli che parlano del suo video).

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