La prima immagine di Mercurio inviata dalla sonda BepiColombo

La prima immagine di Mercurio inviata dalla sonda BepiColombo

Sabato BepiColombo, la sonda realizzata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in collaborazione con quella giapponese (JAXA), ha inviato la prima immagine di Mercurio. È stata scattata da una distanza 2.428 chilometri, pochi minuti dopo che la sonda aveva effettuato con successo il passaggio più vicino al pianeta, a una distanza di 199 chilometri. L’immagine mostra una regione dell’emisfero settentrionale di Mercurio chiamata Sihtu Planitia, una vasta area pianeggiante che circonda il cratere Calvino.

La sonda BepiColombo è partita dalla Terra il 20 ottobre del 2018 e nel suo viaggio verso Mercurio è già transitata per due volte vicino a Venere. Transiterà vicino a Mercurio per sei volte, fino al gennaio del 2025. A quel punto sarà arrivata nella giusta orbita per stare nei paraggi del pianeta. Come per la maggior parte delle sonde, il viaggio di BepiColombo non è stato lineare: ha infatti sfruttato la spinta gravitazionale della Terra, di Venere e dello stesso Mercurio per raggiungere il proprio obiettivo.

BepiColombo è una delle missioni spaziali più importanti dell’ESA degli ultimi anni: ci permetterà di scoprire nuove cose su Mercurio e, più in generale, di comprendere le dinamiche dei pianeti che orbitano molto vicini alle loro stelle di riferimento, in questo caso il Sole. Il nome della sonda (che in realtà è costituita da due sonde per ora unite tra loro) deriva da Giuseppe Colombo, detto Bepi, un matematico e astronomo italiano che nel Novecento dedicò molti dei suoi studi a Mercurio e alla sua esplorazione.

Amazon ha fatto un robot che si sposta per casa

Amazon ha fatto un robot che si sposta per casa

Martedì Amazon ha presentato un robot che può muoversi per casa, integrato con l’assistente vocale Alexa, già presente in diversi prodotti per la casa di Amazon. Il robot, chiamato Astro, ha tre ruote, uno schermo che quando è inattivo mostra due cerchi luminosi che ricordano due occhi, e una serie di sensori che gli permettono di muoversi aggirando gli ostacoli.

Astro può essere attivato con un comando vocale e l’utente può chiedergli di mostrare sullo schermo contenuti video, di effettuare videochiamate, e fornire varie informazioni, come già succede sui prodotti di Amazon della linea Echo. Si può anche inserire un oggetto in un vano posteriore e chiedergli di spostarsi in una stanza specifica e consegnarlo a una persona specifica (individuata con una videocamera tramite il riconoscimento facciale).

Può inoltre spostarsi per casa quando si è assenti, registrando quanto “osserva” con la videocamera, inviare avvisi se rileva persone sconosciute e rilevare fumo, monossido di carbonio o rottura di vetri. Astro dovrebbe essere acquistabile negli Stati Uniti entro la fine del 2021 al costo di 1.449 dollari (circa 1.249 euro), e non si sa se e quando sarà disponibile anche in Europa.

Alcuni rari dati su quante persone guardano le serie e i film di Netflix

Alcuni rari dati su quante persone guardano le serie e i film di Netflix

Durante una conferenza negli Stati Uniti il co-CEO di Netflix Ted Sarandos ha condiviso alcuni dati su quante persone avevano visto i contenuti – quindi film e serie tv – di maggiore successo sulla piattaforma, informazioni solitamente tenute molto riservate dalla piattaforma. I dati si riferiscono alle persone che hanno visto almeno due minuti dei film o delle serie, e nei primi 28 giorni in cui sono state disponibili. La prima tra le serie è la prima stagione di Bridgerton, vista da 82 milioni di persone nel mondo, seguita dalle prime stagioni di Lupin e The Witcher con 76 milioni di spettatori. Tra i film, i più visti sono stati Extraction con 99 milioni di visualizzazioni, Bird Box con 89 milioni e Spenser Confidential con 85 milioni.

Sarandos ha poi mostrato un’altra slide, con le ore complessive di visione per ciascuna serie e film, sempre nei primi 28 giorni (utile per capire se una serie è stata iniziata da molti ma finita da pochi, quindi). La prima stagione di Bridgerton è sempre in testa, ma al secondo posto tra le serie c’è la quarta stagione della Casa di carta, e al terzo posto la terza stagione di Stranger Things. Tra i film c’è per primo Bird Box, per secondo Extraction, e al terzo posto c’è The Irishman di Martin Scorsese, che invece non era nemmeno tra i primi dieci titoli nella classifica precedente: è aiutato dal fatto che dura tre ore e mezza.

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