Anche le meduse dormono

Per lo meno quelle del tipo Cassiopea, studiate da un gruppo di ricercatori del California Institute of Technology

Una medusa del tipo Cassiopea
(Caltech/PA Wire)
Una medusa del tipo Cassiopea (Caltech/PA Wire)

Un gruppo di ricercatori del California Institute of Technology ha scoperto che le meduse del tipo Cassiopea (particolari anche per il fatto di nuotare “sottosopra” rispetto alle altre meduse) dormono, più o meno. La scoperta è importante perché smentisce ancora una volta il luogo comune secondo cui per poter dormire è necessario che un animale abbia il cervello, cosa che le meduse non hanno: hanno invece un sistema nervoso che organizza le funzioni dell’organismo. Lo studio aggiunge inoltre altre prove alla teoria secondo cui il sonno abbia un’origine molto più antica di quanto crediamo, dato che gli antenati delle meduse si sono separati molto presto dal resto degli altri esseri viventi.

Per provare il sonno delle meduse, i ricercatori hanno studiato tre situazioni. Per prima cosa hanno scoperto che le Cassiopea hanno dei periodi di attività ridotta riconducibili al sonno e non paragonabili ad altri stati apparentemente simili come il coma. Hanno poi verificato che in quei periodi avessero una ridotta reazione agli stimoli, e per farlo le hanno inserite dentro delle vasche con il fondo mobile: essendo le Cassiopea un tipo di meduse che preferisce stare appoggiato sul fondale, i ricercatori hanno verificato come, abbassando il fondale, le meduse si muovessero per recuperare la posizione, rapidamente di giorno, ma lentamente di notte.
Per ultimo gli studiosi hanno testato la necessità di dormire delle meduse quando venivano private del sonno: dopo essere state tenute sveglie per un po’, gli animali mostravano un’attività molto più bassa del normale.