Cosa diceva Massimo Stano nel 2019 dopo essere stato squalificato dai Mondiali

Cosa diceva Massimo Stano nel 2019 dopo essere stato squalificato dai Mondiali

Massimo Stano ha vinto la settima medaglia d’oro italiana alle Olimpiadi di Tokyo, nella 20 chilometri di marcia. La sua carriera era stata fin qui piuttosto sfortunata: aveva ottenuto soltanto un podio internazionale agli Europei giovanili del 2013 e il suo miglior risultato da professionista era stato un quarto posto ottenuto agli Europei di Berlino del 2018. Ai Mondiali in Qatar del 2019 si era presentato come uno dei favoriti, ma fu penalizzato per irregolarità nella corsa. Al termine venne intervistato da Sky Sport, e si aprì in modo molto sincero. Dopo aver detto di aspettare le Olimpiadi (che allora si supponeva si sarebbero tenute l’anno successivo), concluse dicendo: «Bisogna incassare e portare a casa, prima o poi ce la farò». Dopo l’oro vinto a Tokyo, la giornalista Lia Capizzi ha pubblicato il video di quell’intervista.

Anche nei 400 ostacoli femminili è stato battuto il record mondiale

Anche nei 400 ostacoli femminili è stato battuto il record mondiale

Martedì alle Olimpiadi il norvegese Karsten Warholm ha vinto l’oro nei 400 ostacoli maschili battendo il suo stesso record del mondo in una gara dai tempi velocissimi. Oggi, nei 400 ostacoli femminili, l’americana Sydney McLaughlin ha vinto l’oro e battuto il suo stesso record del mondo sempre con tempi molto veloci. McLaughlin ha corso in 51,46 secondi migliorando il record di 51,90 stabilito poco più di un mese fa. Ha corso sotto il precedente record anche la campionessa in carica, Dalilah Muhammad (51,58), ex detentrice del record mondiale e medaglia d’argento a Tokyo. Al terzo posto si è classificata l’olandese Femke Bol (52,03).

In questi giorni, e dopo tutti questi record mondiali, si sta parlando molto delle caratteristiche della pista di atletica di Tokyo, realizzata dall’azienda italiana Mondo. Secondo i responsabili dell’azienda, la superficie può migliorare di almeno il due per cento le prestazioni degli atleti. Non sarebbe un caso quindi che i record più significativi di queste Olimpiadi siano arrivati dal salto triplo e dalla corsa a ostacoli, due discipline dove l’assorbimento degli urti della pista gioca un ruolo fondamentale.

Nel medagliere alternativo svetta il Molise

Nel medagliere alternativo svetta il Molise

Se il medagliere delle Olimpiadi fosse basato sul numero di medaglie vinte dalle regioni europee rispetto al numero degli abitanti, il Molise sarebbe uno dei posti più vincenti in Europa.

L’European Data Journalism Network ha analizzato i vincitori delle medaglie olimpiche per regioni e non per paesi. Al momento la Lombardia è al primo posto in Italia con tredici medaglie. Al primo posto in Europa invece c’è l’Île-de-France, la regione di Parigi. Entrambe sono molto popolose, ecco perché è ancora più interessante confrontare il numero di medaglie con la popolazione delle regioni.

Se si tiene conto di questo indicatore, in Italia il primo posto va al Molise: la medaglia di bronzo conquistata da Maria Centracchio nella categoria fino a 63 kg di judo alle Olimpiadi di Tokyo vale un’incidenza di 3,3 medaglie ogni milione di abitanti, perché in Molise abitano 300mila persone. Come ha detto Centracchio dopo il bronzo: «Il Molise esiste, e mena forte».

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