La nuova maglia della Nazionale italiana di rugby

La nuova maglia della Nazionale italiana di rugby

È stata presentata mercoledì a Milano la nuova maglia casalinga della Nazionale italiana di rugby, realizzata dall’azienda bolognese Macron, sponsor tecnico della federazione dal 2017. La maglia verrà usata da tutte le squadre nazionali e ha uno stile abbastanza classico. Le novità sono il ritorno del colletto bianco, che mancava da diversi anni, e il tricolore nel lato interno delle maniche. C’è anche un nuovo sponsor principale: Cattolica Assicurazioni, che sarà presente sulle maglie di tutte le squadre nazionali italiane di rugby fino al 2025 e pagherà annualmente alla federazione circa due milioni di euro. La nuova maglia – insieme alla seconda, presentata a inizio mese – verrà usata a partire dai test match di novembre in programma il 3 a Chicago contro l’Irlanda, il 10 a Firenze contro la Georgia, il 17 a Padova contro l’Australia e il 24 a Roma contro la Nuova Zelanda. La nuova linea di Macron è in vendita sul sito della FIR.

Esistono anche gli iceberg rettangolari

Esistono anche gli iceberg rettangolari

Negli ultimi giorni sta girando la foto di un iceberg rettangolare, fatta il 17 ottobre dalla NASA, in Antartide. L’immagine è in certi casi accompagnata da strampalate teorie sulla forma rettangolare, ma la spiegazione della strana forma dell’iceberg è piuttosto semplice. Come ha detto la scienziata Kelly Brun su LiveScience, ci sono due tipi di iceberg: quelli a cui pensano tutti quando pensano a un iceberg (come quello del film Titanic, per capirsi), e quelli come quello in foto, noti come iceberg tabulari. Gli iceberg tabulari sono blocchi di ghiaccio che si sono staccati da piattaforme galleggianti molto più grosse. La frattura spesso segue andamenti rettilinei, che creano un rettangolo. L’iceberg della foto ha ancora bordi così lisci perché si è staccato da poco e vento e onde hanno avuto poco tempo per modificarli.

 

La casetta di Snoopy vola davvero

La casetta di Snoopy vola davvero

Tutti gli appassionati di Peanuts, la famosa striscia a fumetti disegnata da Charles Schulz e pubblicata ogni giorno sul Post, hanno ben presente l’immagine di Snoopy nelle vesti dell’immaginario “asso della Prima guerra mondiale” all’inseguimento del Barone Rosso sul suo Sopwith Camel, l’aereo da caccia dell’aviazione britannica che nella realtà del fumetto è la sua casetta rossa. Nel 2015 la casetta volò davvero grazie all’inventore Otto Dieffenbach, che per il Comic-Con di San Diego aveva costruito un quadricoptero telecomandato a forma di cuccia di Snoopy.

Il video è circolato molto di recente perché un mese fa Dieffenbach ha fatto volare la cuccia, stavolta di notte, illuminata di luci colorate.

Dieffenbach è un pilota ed esperto di aviazione e lavora per of Flyguy Promotions, un’azienda che realizza IFO, “oggetti volanti identificabili”.

Snoopy sorvola la città di San Diego:

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