Qualche canestro (tutti non ci stavano) dalla grandiosa partita in NBA di Luka Doncic

Qualche canestro (tutti non ci stavano) dalla grandiosa partita in NBA di Luka Doncic

Lo sloveno Luka Doncic, ventitreenne dei Dallas Mavericks considerato il miglior giovane giocatore di basket al mondo, ha fatto questa notte una partita con numeri mai visti prima in NBA. Nella partita che i Mavericks hanno vinto 126 a 121 contro i New York Knicks, Doncic ha fatto 60 punti, ha preso 21 rimbalzi e servito ai compagni 10 assist. Già è considerato un ottimo risultato fare una cosiddetta tripla doppia (cioè arrivare in doppia cifra in tre voci statistiche come punti, rimbalzi e assist), ma Doncic è riuscito a farlo con 60 punti e 21 rimbalzi. Per non farsi mancare niente, al penultimo secondo dei tempi regolamentari Doncic ha fatto un canestro che ha permesso alla sua squadra di andare ai supplementari, dopo che a meno di 30 secondi dalla fine i Mavericks erano in svantaggio di 9 punti.

Anche presi singolarmente i numeri di Doncic sono dei record:

Lo spettacolare negozio ricoperto di ghiaccio a causa del grande freddo in Wisconsin

Lo spettacolare negozio ricoperto di ghiaccio a causa del grande freddo in Wisconsin

Il grande freddo che negli ultimi giorni ha colpito buona parte del nord-est degli Stati Uniti ha avuto conseguenze anche a Gills Rock, una piccola località sul lago Michigan, nel nord-est del Wisconsin. Tra il 23 e il 24 dicembre il vento forte, con raffiche fino a 95 chilometri orari, ha sollevato grosse onde che sono arrivate fino a un piccolo negozio di souvenir chiamato Simply Scandinavian: a causa delle bassissime temperature, l’acqua portata a riva dalle onde si è gelata molto in fretta, trasformandosi in uno strato di ghiaccio spesso circa 30 centimetri che ha avvolto l’edificio e ricoperto il paesaggio che lo circonda, dandogli un aspetto spettacolare e un po’ fiabesco.

Gretel Sannikas, la titolare del negozio, ne ha parlato come di una delle gelate più impressionanti che la gente del posto ricordi.

(Dalla pagina Facebook di Simply Scandinavian)

– Leggi anche: Perché in Europa non c’è il gran freddo che ha colpito il Nord America

L’alluvione nel sito archeologico di Petra, in Giordania

L'alluvione nel sito archeologico di Petra, in Giordania

Lunedì c’è stata un’alluvione nel sito archeologico di Petra, nel sud della Giordania, causata dalle piogge torrenziali che hanno interessato la zona negli ultimi giorni: i turisti sono stati evacuati e il sito ha riaperto il giorno dopo, cioè martedì. Per ora non ci sono notizie di feriti. L’alluvione ha provocato fiumi d’acqua e fango all’interno del sito, sia a terra che lungo i muri di pietra, come mostrato da alcuni video. Il sito archeologico di Petra era già stato soggetto a inondazioni: era successo nel 2018, quando erano morte 12 persone e ne erano state evacuate circa 4mila, e ancora prima nel 1963: in quell’occasione nel sito erano morte 23 persone, 22 turisti francesi e una guida.

Nuovo Flash