L’assessore Gallera spiega l’indice di contagio, a modo suo

L'assessore Gallera spiega l'indice di contagio, a modo suo

L’assessore alla Sanità e al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera ha esposto venerdì – durante una conferenza quotidiana di informazioni sul coronavirus –  una sua spiegazione dell’indice di contagio piuttosto confusa e sbilenca, a essere indulgenti. E che rischia di disinformare le persone che cercassero di comprenderla sui meccanismi del contagio. Il video sta molto circolando in rete, aggiungendo un’ulteriore impressione di una certa incompetenza ai già estesi dubbi sulla preparazione della Regione Lombardia nel gestire la crisi.

«Per infettare me bisogna trovare due persone nello stesso momento infette, perché è a 0,50»

In serata Gallera ha cercato di chiarire la sua tesi con un nuovo video pubblicato sulla sua pagina Facebook, che però riprende la stessa informazione distorta sull’indice di contagio. Gallera difende la sua spiegazione dicendo di aver «semplificato un concetto affinché tutti potessero comprenderlo».

Il secondo trailer di “Tenet”, il nuovo film di Christopher Nolan

Il secondo trailer di "Tenet", il nuovo film di Christopher Nolan

È stato pubblicato il nuovo trailer di Tenet, il film di Christopher Nolan. Il trailer è stato mostrato in anteprima giovedì sera dentro il videogioco Fortnite – che ormai sta diventando molto più che un videogioco –  e successivamente pubblicato su YouTube. Tenet è l’undicesimo di film di Nolan (il decimo, Dunkirk, uscì nel 2017) e i protagonisti sono Robert Pattinson e John David Washington, figlio di Denzel. Qui si può vedere il primo trailer.

Dal secondo trailer non si capisce ancora di cosa parli il film: a quanto si sa dovrebbe essere un thriller di spionaggio ambientato in un mondo fantascientifico in cui i protagonisti hanno il compito di sventare una Terza guerra mondiale. Il trailer non specifica quando il film uscirà al cinema: per ora la data di uscita negli Stati Uniti è prevista per il 17 luglio, ma potrebbe essere rinviata nel caso in cui la pandemia da coronavirus peggiorasse e non permettesse la riapertura dei cinema.

Il trailer in lingua originale

Il trailer in italiano

– Leggi anche: Il cinema ripartirà da “Tenet”?

Cosa succede a una persona sana dopo un mese di intubazione

Cosa succede a una persona sana dopo un mese di intubazione

Una decina di giorni fa un infermiere 43enne di San Francisco, Mike Schultz, ha postato sulla sua pagina Instagram un’immagine che comprendeva due foto: la prima era stata scattata un mese prima che Schultz contraesse il coronavirus; la seconda dopo circa un mese e mezzo di ricovero in ospedale, fra cui quattro settimane passate in intubazione in un reparto di terapia intensiva.

L’intubazione è una procedura invasiva che implica l’inserimento di un tubo in gola che passa nella trachea superando le corde vocali, in modo che possa convogliare l’aria nei polmoni e farli espandere e contrarre artificialmente grazie a un ventilatore. Per buona parte del tempo in cui è intubato, ogni paziente viene sedato e nutrito in maniera artificiale, cosa che provoca effetti molto visibili sul corpo. Schultz ha detto che prima della malattia pesava circa 86 chili, mentre nelle prime fasi di recupero dalla malattia era arrivato a 63 chili.

Intervistato da BuzzFeed News, Schultz ha raccontato che durante l’intubazione aveva perso completamente la cognizione del tempo, e che anche nelle settimane successive la procedura e la malattia avevano lasciato pesanti conseguenze, fra cui una debolezza generale e dolori in tutto il corpo. Schultz non aveva malattie pregresse e sembra abbia contratto la malattia durante una festa a Miami all’inizio di marzo. Nelle settimane successive 38 partecipanti sono risultati positivi al coronavirus, e tre sono morti.

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