Il lungo silenzio di Justin Trudeau in risposta a una domanda sulla gestione delle proteste negli Stati Uniti da parte di Donald Trump

Il lungo silenzio di Justin Trudeau in risposta a una domanda sulla gestione delle proteste negli Stati Uniti da parte di Donald Trump

Nel corso di una conferenza stampa, il primo ministro canadese Justin Trudeau ha risposto con un lungo silenzio a una domanda sulle proteste in corso da più di una settimana negli Stati Uniti e sulla volontà del presidente statunitense Donald Trump di far intervenire l’esercito, se sarà necessario.

Dopo la domanda, Trudeau è rimasto in silenzio per circa 20 secondi e poi ha detto: «Assistiamo tutti con orrore e costernazione a cosa sta accadendo negli Stati Uniti: è tempo di unire tutte le persone, ma è anche tempo di ascoltare, è tempo di imparare cos’è l’ingiustizia e cosa continua a essere nonostante i progressi fatti in anni e decenni. Ma è il momento per noi canadesi per riconoscere che anche noi abbiamo le nostre sfide, le discriminazioni che i canadesi neri e i canadesi vittime di pregiudizi razziali affrontano ogni giorno. C’è una discriminazione sistemica in Canada, il che significa che il nostro sistema tratta i canadesi di colore, i canadesi che sono vittime di pregiudizi razziali, in modo diverso rispetto agli altri».

I video della protesta non distanziata del centrodestra a Roma

I video della protesta non distanziata del centrodestra a Roma

Martedì 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica, i partiti del centrodestra hanno organizzato una manifestazione nel centro di Roma per protestare contro la gestione del governo della “Fase 2” e «a nome degli italiani dimenticati». Dai video che stanno circolando sui siti dei giornali e sui social network, però, emerge come durante il corteo il distanziamento fisico di almeno un metro tra le persone sia stato largamente inosservato, in contraddizione con quanto raccomandato dalle norme locali e nazionali per limitare il contagio da coronavirus.

Alla manifestazione hanno partecipato l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani. Alla domanda di alcuni giornalisti presenti al corteo a piazza del Popolo sul rispetto del distanziamento, Salvini ha risposto sorridendo: «I giornalisti sono molto assembrati devo dire». Tra i manifestanti si vedono molte persone con la mascherina indossata male o tirata sotto il mento, e lo stesso Salvini per parlare con i giornalisti se l’è tolta spesso.

– Leggi anche: Le foto della cerimonia della Festa della Repubblica a Roma e a Codogno

Il Liverpool inginocchiato per George Floyd

Il Liverpool inginocchiato per George Floyd

La squadra di calcio inglese del Liverpool si è inginocchiata al centro del campo di Anfield – il suo stadio di proprietà – prima dell’allenamento per mostrare il suo appoggio verso le proteste per la morte di George Floyd, l’uomo afroamericano morto a Minneapolis (Minnesota, Stati Uniti) dopo che un poliziotto bianco gli aveva premuto il ginocchio sul collo per diversi minuti. Sul proprio sito e sui propri social, il Liverpool ha scritto: «L’intera squadra si è inginocchiata nel cerchio di centrocampo di Anfield prima dell’allenamento di oggi in una potente dimostrazione di sostegno al movimento #BlackLivesMatter».

– Leggi anche: «8 minuti e 46 secondi», la ricostruzione del New York Times sull’uccisione di George Floyd

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