Come NON risolvere un incidente d’auto

Come NON risolvere un incidente d'auto

Venerdì su un’autostrada a circa 20 chilometri da Boston, in Massachusetts, un uomo di 65 anni, Richard Kamrowski, è montato sul cofano del SUV di Mark Fitzgerald, 37 anni, dopo un incidente automobilistico che ha generato un litigio. Fitzgerald aveva cercato di risolvere la situazione andandosene, per fermarlo Kamrowski era montato sul cofano ma Fitzgerald aveva continuato a guidare per quasi 5 chilometri raggiungendo i 100 chilometri orari. Nei video che mostrano la scena si vede anche Kamrowski che chiama il 911, il numero di emergenza negli Stati Uniti, per ottenere soccorso. Fitzgerald si è fermato solo quando un guidatore gli ha messo la macchina di traverso e un altro gli ha puntato una pistola contro. La polizia ha arrestato entrambi: Fitzgerald per aggressione con arma pericolosa e abbandono della scena dell’incidente e Kamrowski per condotta disordinata.

Il direttore sportivo della Juventus ha dimenticato al ristorante un foglio pieno di nomi di giocatori

Il direttore sportivo della Juventus ha dimenticato al ristorante un foglio pieno di nomi di giocatori

Il quotidiano Il Tempo ha pubblicato la foto di un foglio scritto dal direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici, in cui sono elencati moltissimi giocatori che non appartengono alla Juventus. In molti stanno provando a immaginare che tipo di elenco sia, e se possa dare delle indicazioni sulle future scelte di mercato della Juventus.

Secondo quanto riporta il giornalista Alessandro Austini, Paratici avrebbe scritto quegli appunti mentre si trovava a pranzo in un ristorante di Milano, e prima di andare via li avrebbe strappati e lasciati sul tavolo. Negli appunti, che sono stati poi recuperati e fotografati da una persona che si trovava nel locale, si leggono i nomi di diversi calciatori: tra questi ci sono soprattutto giovani molto forti come Nicolò Zaniolo della Roma, Federico Chiesa della Fiorentina, Sandro Tonali del Brescia e Sergej Milinkovic-Savic della Lazio. In alcuni casi i nomi sono affiancati da una cifra, presumibilmente il loro costo.

Undici anni fa, Matteo Salvini si presentò a Milan-Napoli con dei sacchetti della spazzatura per i napoletani

Undici anni fa, Matteo Salvini si presentò a Milan-Napoli con dei sacchetti della spazzatura per i napoletani

In occasione della partita di Serie A Milan-Napoli, che si giocherà stasera, sui social network è riemersa un’iniziativa che l’attuale ministro dell’Interno Matteo Salvini prese nel 2008, quando era capogruppo della Lega Nord al comune di Milano, prima di un Milan-Napoli finito 5-2. In quei giorni Salvini decise di accogliere i tifosi napoletani in trasferta con alcuni sacchi dell’immondizia: «chissà che i napoletani, tifosi o calciatori che siano, vedendo sventolare all’interno dello stadio migliaia di sacchetti della monnezza, non vengano colti dal dubbio di dover essere loro a risolvere il problema dei loro rifiuti», disse Salvini alle agenzie stampa. In quegli anni diversi esponenti della Lega Nord accusavano i cittadini napoletani di non fare abbastanza per risolvere la crisi della raccolta dei rifiuti (che in realtà aveva origini più complesse).

Stando a un articolo del Corriere della Sera dell’epoca, Salvini non riuscì a portare le migliaia di sacchetti annunciati. Il Corriere scrisse che Salvini si presentò allo stadio con «un gruppo di giovani della Lega». I sacchetti, invece, «si sono ridotti a qualche decina, consegnati lontano dallo stadio. Iniziativa ridimensionata dopo il messaggio arrivato da questura e prefettura: evitare la provocazione».

Gepostet von Maurizio Zaccone am Donnerstag, 10. Januar 2019

 

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