Ora c’è anche il partito di “Game of Thrones”

Ora c'è anche il partito di "Game of Thrones"

Mancano meno di 100 giorni alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti. Dopo le recenti convention i candidati dei Democratici e dei Repubblicani sono Hillary Clinton e Donald Trump. Intanto è uscita o sta per essere distribuita anche online – su Amazon, su Google Play e su altri siti simili – la sesta stagione di Game of Thrones: una serie tv in cui si parla molto di lotta per il potere ma dove i modi per decidere chi comanda raramente implicano delle elezioni. Per promuovere l’arrivo online della serie è stato però creato il sito thegotparty.com, in cui ci si immaginano delle primarie per il partito di Game of Thrones: durano fino a fine agosto e i candidati sono quattro, con rispettivi vicepresidenti: Daenerys Targaryen con Tyrion Lannister, Jon Snow con Lyanna Mormont, Cersei Lannister con Qyburn e Petyr – Ditocorto – Baelish con Sansa Stark (e qui bisognerebbe capire cosa ne pensa lei). Il partito di Game of Thrones ha anche un video elettorale, ovviamente. (GOP, Grand Old Party, è uno dei nomi del partito Repubblicano statunitense).

Uno di noi, ma con le posate

Uno di noi, ma con le posate

Donald Trump, candidato dei Repubblicani alle presidenziali del prossimo 8 novembre, ha postato su Twitter una foto di lui in volo in aereo mentre mangia del pollo fritto della nota catena di fast food KFC, Kentucky Fried Chicken. Ammiriamo lo sforzo di Trump di presentarsi come “uno di noi”, ma il pollo di KFC si MANGIA CON LE MANI!

Il murale di Hillary Clinton in costume, coperto con un niqab

Il murale di Hillary Clinton in costume, coperto con un niqab

Qualche giorno fa lo street artist Lushsux ha fatto a Maribyrnong – vicino a Melbourne, in Australia – un murale in cui c’era Hillary Clinton – la candidata del Partito Democratico alle elezioni per la presidenza degli Stati Uniti – con un costume da bagno molto scollato. Il consiglio comunale di Maribyrnong ha detto di aver ricevuto molte lamentele dagli abitanti dell’area in cui è stato fatto il murale e ha spiegato di ritenere offensivo il modo in cui è stata rappresentata Clinton. Prima che il comune di Maribyrnong potesse cancellare il murale Lushsux è però riuscito a modificarlo, ricoprendo quasi tutto, tranne gli occhi, con un niqab, un velo usato da alcune donne musulmane che copre tutto il viso e il corpo. Lushsux ha anche scritto, di fianco al murale: «Se questa donna musulmana ti offende, sei bigotto, razzista, sessista e islamofobo».

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