Il gol “manifesto” dell’Italia contro la Svizzera

(Rai)
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Il primo gol segnato da Manuel Locatelli alla Svizzera, nella vittoria di mercoledì sera, è la miglior rappresentazione di come lo stile di gioco della Nazionale di calcio sia cambiato da quando Roberto Mancini è commissario tecnico. L’Italia ha infatti trovato il gol dopo aver sbilanciato la Svizzera con un’azione costruita dal basso, iniziata dal portiere e finita nell’area di rigore avversaria in sette passaggi, sostenuta da tutti gli undici giocatori in campo. È così che l’Italia riesce a proporre un gioco particolarmente offensivo in cui muove il pallone in pochi tocchi.

La vittoria contro la Svizzera, oltre ad aver garantito la qualificazione agli ottavi di finale, è stata la decima consecutiva per la Nazionale di Mancini. L’ultima sua sconfitta risale al 10 settembre 2018; l’ultimo gol concesso rimane quello subito contro l’Olanda il 14 ottobre 2020. Nello stesso periodo ha segnato 31 gol. Complessivamente, l’Italia non perde da 29 partite ufficiali, nelle quali ha segnato ottanta gol. Questi numeri hanno alzato le quotazioni dell’Italia nel torneo, al quale si era presentata dietro le grandi favorite, le stesse che dovrà affrontare per capire fin dove può arrivare.