Il gol della settimana, forse anche del mese, viene dalla Russia

Il gol della settimana, forse anche del mese, viene dalla Russia

Lo Zenit San Pietroburgo, dopo la separazione in estate da André Villas-Boas, quest’anno è allenato dal romeno Mircea Lucescu e si sta contendendo il titolo russo con lo Spartak Mosca allenato da Massimo Carrera, ex calciatore italiano ed ex assistente tecnico di Antonio Conte alla Juventus. Fino a domenica scorsa sembrava che il campionato dovessero giocarselo fino in fondo solo queste due squadre; ma ieri si è inserito anche il Krasnodar, e nel migliore dei modi possibili. Giocava infatti in casa – nel suo nuovo stadio costruito per i Mondiali del 2018 – proprio contro lo Zenit. Al 90mo lo Zenit era in vantaggio di un gol ma al 93esimo il Krasnodar ha pareggiato. Appena qualche secondo dopo, al quarto minuto di recupero, il centrocampista georgiano Tornike Okriashvili ha segnato il gol della vittoria con una rovesciata perfetta dal limite dell’area di rigore dello Zenit. Il pallone si è infilato giusto nel metro scarso che divideva il palo sinistro della porta dal portiere avversario. Ora il Krasnodar ha quattro punti di distanza dallo Zenit, secondo, e dieci dallo Spartak.

Ai campionati internazionali di arti marziali a Palermo se le sono date per davvero

Ai campionati internazionali di arti marziali a Palermo se le sono date per davvero

Durante i WUMA 2016, campionati internazionali di arti marziali che si sono svolti a Palermo, c’è stata una rissa che ha coinvolto circa venti persone: secondo i giornali, tutto sarebbe nato da un colpo scorretto dato da un atleta britannico al suo avversario italiano. Da lì la rissa ha coinvolto prima i familiari dei due atleti e poi altre persone. A fermare la rissa sono stati i Carabinieri: sei persone – i due atleti e quattro loro parenti – sono rimasti feriti.

Come non fare una pista di pattinaggio su ghiaccio

Come non fare una pista di pattinaggio su ghiaccio

Il parco divertimenti giapponese Space World, che si trova nella città di Kitakyushu, nel sud del paese, aveva pensato di fare qualcosa di speciale per i suoi clienti con la pista per il pattinaggio su ghiaccio che prepara ogni anno in inverno: per provare a ricreare l’effetto di una pattinata sul mare aveva congelato 5.000 pesci morti sotto la superficie della pista. Più che apprezzamenti, tuttavia, la trovata ha causato moltissime critiche al parco, che ora ha deciso di scongelare la pista e organizzare una cerimonia funebre per i 5.000 pesci.

5000 frozen dead fish under the ice rink in Japan 5000 frozen dead fish under the ice rink in Japan

Nuovo Flash