Fiat ha fatto un pasticcio in Argentina

Fiat ha fatto un pasticcio in Argentina

Dopo le proteste di un gruppo di femministe, Fiat Argentina ha ritirato un manuale che veniva dato con intenti spiritosi a chi acquistava le automobili Fiat insieme ai veri manuali dei singoli modelli. Il volume, intitolato Manual del Buen Uso, era una guida a fumetti su come guidare in modo corretto e rispettoso. Tuttavia conteneva diverse frasi offensive nei confronti delle donne. In primo luogo perché dava per scontato che l’auto fosse stata acquistata e sarebbe stata guidata esclusivamente da un uomo; poi perché conteneva frasi come: «Se il passeggero è una donna e indossa una gonna molto corta, raccomandiamo, al fine di restare concentrati, di farla sedere dietro», «Se la gonna non è così corta, ma avete una mano che vaga, dovrebbe comunque viaggiare dietro» e «Ricorda di evitare le frenate brusche se la tua passeggera donna si sta truccando».

Un’altra vignetta diceva: «Per comportarti come un gentiluomo, devi sapere che devi portare a casa sane e salve lei e le sue amiche prendendo il ruolo di maschio alfa». La decisione di ritirare il manuale è arrivata dopo molte proteste su Twitter e su Facebook. Anche il grafico che ha curato il manuale ha cancellato il progetto dal suo account su Behance.

Momenti di grande complottismo

Momenti di grande complottismo

Martedì 7 giugno il programma di Rai 3 Agorà ha mandato in onda, durante una puntata sulle elezioni amministrative di domenica 5 giugno, un’infografica riassuntiva sui voti ricevuti dai diversi partiti a Roma. Questa:

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La maggior parte di voi, probabilmente, non ci troverà nulla di strano. Diversi spettatori, tuttavia, hanno scritto ad Agorà lamentandosi che il numero dei voti del Partito Democratico, 200.790, sembrava più grande di quello dei voti del Movimento 5 Stelle, 412.285, suggerendo che gli autori del programma stessero provando a sminuire la vittoria del Movimento 5 Stelle manipolando i caratteri delle infografiche. Le proteste sono state così tante che Agorà ha pubblicato su Twitter una precisazione, spiegando che – come è probabilmente evidente a molti – la differenza di dimensione tra i due numeri è dovuta allo spazio che occupano le diverse cifre che li compongono.

La spiegazione di Agorà – “Ma n.0 più largo degli altri: per questo risulta più grande” – non ha tuttavia convinto molti dei sospettosi spettatori della trasmissione, che hanno continuato a lamentarsi per il trattamento impari riservato a loro dire al Movimento 5 Stelle.

Qualcuno ha provato a spiegare nuovamente la questione

Ma senza grande successo, sembra:

Come si risponde a Donald Trump

Come si risponde a Donald Trump

Dopo le vittorie nelle ultime importanti primarie di martedì 7 giugno, Hillary Clinton è diventata di fatto la candidata dei Democratici per le elezioni presidenziali del prossimo novembre, prima donna a riuscirci nella storia degli Stati Uniti. Ieri il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha detto pubblicamente che sosterrà la candidatura di Hillary Clinton alle presidenziali, spiegando che la ritiene un’ottima candidata e che “non vede l’ora” di fare campagna elettorale per lei. Donald Trump, candidato alle presidenziali per i Repubblicani, ha risposto poco dopo con un tweet in cui diceva che nessuno voleva altri 4 anni di Obama, alludendo alla vicinanza di idee tra i due politici democratici. Hillary Clinton, o lo staff che gestisce il suo account twitter, ha però risposto efficacemente a Trump, citando la frase usata in un famoso meme – “Delete Your Account”, cancella il tuo account – che significa qualcosa come un accondiscendente “hai detto abbastanza, ora vai a casa”. Il tweet di Hillary è diventato il suo più ritwittato di sempre e quello con più like. Well done, Hillary, well done.

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