“Contro il logorio della vita moderna”

“Contro il logorio della vita moderna”

Il 9 giugno 1999, vent’anni fa, morì a Milano Ernesto Calindri, uno dei più grandi attori italiani di teatro di sempre, entrato nella cultura popolare non solo per le sue esibizioni sui più importanti palcoscenici d’Italia ma anche per essere stato protagonista di alcune delle pubblicità più famose della televisione: quelle dell’amaro Cynar, «contro il logorio della vita moderna». Calindri, nato a Certaldo, in provincia di Firenze, nel 1909 e diventato celebre negli anni Quaranta e Cinquanta lavorando con Luchino Visconti, Valeria Valeri, Vittorio Gassman e Totò, diventò testimonial di Cynar nel 1966.

Le pubblicità entrarono subito nell’immaginario collettivo italiano, accomunate dalla scena finale con Calindri intento a sorseggiare l’amaro in mezzo al traffico cittadino, e sempre concluse dallo slogan «contro il logorio della vita moderna».

Le apparizioni di Calindri nelle pubblicità di Cynar andarono avanti per vent’anni.

Diventato uno dei tormentoni più noti della pubblicità italiana, fu ripreso nel 2007 in un altro famoso spot con Elio e le Storie Tese.

Come non vorreste mai essere soccorsi da un elicottero

Come non vorreste mai essere soccorsi da un elicottero

Martedì 4 giugno i vigili del fuoco hanno salvato una donna che si era infortunata durante un’escursione sulla catena montuosa delle Phoenix Mountains, in Arizona, Stati Uniti. I vigili del fuoco hanno deciso di recuperarla fissandola su una barella e sollevandola con un elicottero, una pratica comune in operazioni di salvataggio del genere. Qualcosa però è andato storto: a causa di turbolenze dell’aria, la barella ha iniziato a girare vorticosamente su se stessa durante il trasporto. I vigili del fuoco hanno spiegato poi che non ha funzionato un cavo che avrebbe dovuto evitare alla barella di ruotare, e che situazioni del genere si sono verificate altre volte in passato. La donna, di cui non si conosce con precisione l’età ma che dovrebbe avere una settantina d’anni, avrebbe accusato solo un po’ di vertigini e di nausea.

Volete vedere com’è fatto un supporto per monitor da 1000 dollari?

Volete vedere com'è fatto un supporto per monitor da 1000 dollari?

Ieri Apple ha presentato il suo nuovo computer fisso Mac Pro, un bestione da 5.999 dollari che si colloca in cima all’offerta dell’azienda californiana, e che sarà disponibile negli Stati Uniti in autunno. È stato presentato anche il monitor che lo accompagna, il Pro Display XDR, che costa 4.999 dollari e che a sua volta è il migliore prodotto da Apple. Ma ad attirare molte attenzioni è stato il fatto che il monitor viene venduto senza supporto: per quello ufficiale, il Pro Stand, sono necessari altri 999 dollari. Sembra molto solido, è elegante e permette di ruotare lo schermo verticalmente, ma questo non è bastato a evitare critiche e prese in giro sui social network.

Perfino il pubblico della presentazione di Apple, che normalmente è sempre entusiasta per le novità mostrate dalla società, ha rumoreggiato quando è stato annunciato il prezzo del supporto.

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