Quando Enrica Bonaccorti smascherò la “truffa del Cruciverbone” durante una diretta di Non è la Rai

Lo screenshot da un video di Enrica Bonaccorti durante una puntata di Non è la Rai
Lo screenshot da un video di Enrica Bonaccorti durante una puntata di Non è la Rai

Tra i vari programmi televisivi condotti da Enrica Bonaccorti – fra i volti più noti della tv italiana degli ultimi decenni, morta oggi a 76 anni – c’è stato Non è la Rai: fu durante una puntata del 1991 che avvenne l’episodio della “truffa del Cruciverbone”, uno dei momenti più ricordati della sua carriera, nonché fra i più sorprendenti della televisione italiana.

Il Cruciverbone era un gioco a premi all’interno del programma (che andò in onda su Canale 5 e poi su Italia 1, di proprietà di Fininvest, oggi Mediaset, in aperta concorrenza con la Rai): prevedeva che una persona collegata al telefono completasse un cruciverba presente in studio rispondendo alle domande di Bonaccorti. Durante una puntata una concorrente, Maria Grazia da Bassano in Teverina, in provincia di Viterbo, che fino a quel momento aveva risposto con disinvoltura a varie domande, diede l’ennesima risposta giusta, prima ancora che Bonaccorti le leggesse la definizione. Le caselle della parola da indovinare erano inoltre tutte vuote, rendendo ancora più evidente che si trattasse di un imbroglio.

Questo sorprese e fece arrabbiare moltissimo Bonaccorti, che interruppe il gioco e disse al pubblico: «qui non c’è nessuna spiegazione, altro che una truffa. Qua c’è un imbroglio». Bonaccorti, che era parecchio stizzita, chiese a Maria Grazia se fosse parente di qualcuno che lavorava al programma che non era «una persona per bene», e poco dopo chiuse bruscamente la telefonata. Nel 2022 in un’intervista al Corriere della Sera Bonaccorti raccontò che i dirigenti della rete non apprezzarono il modo in cui lei gestì la situazione e anche per questo lasciò il programma qualche mese dopo.

Bonaccorti aveva cominciato la sua carriera in teatro verso la fine degli anni Sessanta con la compagnia di Domenico Modugno, per il quale scrisse alcune canzoni famose, e di Paola Quattrini a Roma. Oltre al lavoro in televisione, aveva condotto anche programmi radiofonici. Di recente aveva parlato apertamente del tumore al pancreas che aveva, dicendo di voler normalizzare la malattia e rendere maggiormente consapevole il pubblico su questo argomento.