C’è un politico e c’è sua moglie, e tra loro 24 anni di differenza

C'è un politico e c'è sua moglie, e tra loro 24 anni di differenza

Negli ultimi giorni si è parlato molto di Emmanuel Macron, uno dei due candidati che si contenderanno la presidenza della Francia nel ballottaggio del 7 maggio, e di sua moglie Brigitte Trogneux. Se n’è parlato soprattutto per la differenza di età tra i due: lui ha 39 anni, lei ne ha 64.

Trogneux era l’insegnante di liceo di Macron. I due continuarono a sentirsi anche negli anni successivi, e nel 2007 lei divorziò da suo marito e sposò lui. Come ha fatto notare su Twitter la conduttrice radiofonica Edith Bowman, Macron e Trogneux non sono l’unica coppia di politici con una differenza di età così grande: 24 anni sono gli stessi che dividono Donald Trump (70) da sua moglie Melania (46), ma su di loro non si sono fatte troppe discussioni. La differenza, e non serve nemmeno sottolinearlo, è che nel primo caso lei è più grande di lui, nel secondo il contrario.

Trump e sua moglie si incontrarono per la prima volta nel 1998: si fidanzarono ufficialmente nel 2004 e si sposarono il 22 gennaio del 2005 a Palm Beach, in Florida, con un ricevimento nella sala da ballo di una tenuta di Trump.

collageA sinistra Emmanuel Macron e Brigitte Trogneux (PATRICK KOVARIK/AFP/Getty Images), a destra Donald Trump e Melania Knauss (Justin Sullivan/Getty Images)

Questo è un mini-autolavaggio per libri

Questo è un mini-autolavaggio per libri

Alla Boston Public Library di Boston, negli Stati Uniti, c’è una sorta di mini-autolavaggio per pulire i libri più sporchi e impolverati. Il macchinario si chiama Depulvera e usa più o meno lo stesso principio dell’autolavaggio, acqua a parte: i tomi si spostano su un nastro trasportatore, che li fa passare attraverso spazzole rotanti e un aspiratore che rimuovono buona parte della polvere. L’operazione è automatica, ma deve comunque esserci un operatore per inserire i libri e raccoglierli quando hanno terminato il loro percorso.

Il Depulvera esiste da tempo e viene impiegato in numerose biblioteche in giro per il mondo.

Un bel-momento-di-sport alla Maratona di Londra

Un bel-momento-di-sport alla Maratona di Londra

Durante la Maratona di Londra, che si è corsa ieri, il podista Matthew Rees si è fermato a poche decine di metri dall’arrivo per aiutare David Wyeth, un altro podista che si era bloccato per la troppa stanchezza. Rees, che fa parte della squadra Swansea Harrier, si è fatto aiutare da uno steward e ha sorretto Wyeth, accompagnandolo per circa 200 metri: hanno concluso la corsa con un tempo di 2 ore, 52 minuti e 26 secondi. Rees ha raccontato: «Ho svoltato l’ultimo angolo pensando “ok, è quasi fatta, è ora di fare l’ultimo sprint”, e ho visto questo ragazzo con le gambe che crollavano. L’ho visto rialzarsi e di nuovo cadere, e ho pensato: “questo è più importante, fargli attraversare il traguardo è più importante di guadagnare qualche secondo nel mio tempo. Sono andato a provare ad aiutarlo e ogni volta che provava a rialzarsi cadeva di nuovo, perciò ho provato a incitarlo, l’ho afferrato e gli ho detto: “Forza, possiamo farcela”».

 

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