In una città cinese decine di droni sono caduti a terra durante uno spettacolo di luci

In una città cinese decine di droni sono caduti a terra durante uno spettacolo di luci

Lo scorso primo ottobre nella città di Zhengzhou, capitale della provincia di Henan, in Cina, decine di droni telecomandati sono caduti a terra mentre erano in volo durante uno spettacolo di luci.

Nello spettacolo, organizzato da un centro commerciale in occasione della Giornata Nazionale della Repubblica Popolare Cinese – che commemora il giorno in cui nel 1949 fu fondato l’attuale stato cinese – circa 200 droni avrebbero dovuto illuminare il cielo formando scritte e figure, ma qualcosa non ha funzionato.

Dopo circa due minuti da quando erano in volo, decine di droni sono caduti a terra, colpendo in alcuni casi edifici e auto. Nei video pubblicati da diversi utenti sui social network, si vedono vari droni illuminati di azzurro fermi in cielo e alcuni di questi cadere mentre le persone che stavano assistendo allo spettacolo cercano di evitarli, altri invece sembrano atterrare in maniera più controllata. Dai video non è chiaro quanti droni siano effettivamente caduti privi di controllo e quanti invece siano stati fatti atterrare volontariamente dai piloti.

Secondo Supchina, sito statunitense dedicato a notizie sulla Cina, all’evento stavano assistendo circa 5mila persone, ma non ci sarebbero stati feriti. Inizialmente la società organizzatrice dello spettacolo aveva detto che c’era stato “un sabotaggio” da parte di una società rivale, ma successivamente il centro commerciale ha detto alla polizia che si era trattato di un non meglio precisato malfunzionamento dei droni.

Il teaser trailer di “House of the Dragon”, la serie prequel di “Game of Thrones”

Il teaser trailer di “House of the Dragon”, la serie prequel di “Game of Thrones”

È online il teaser trailer (una sorta di trailer del trailer) di House of the Dragon, la serie prequel – cioè che racconta una vicenda precedente – di Game of Thrones. House of the Dragon è in parte ispirata ai racconti del libro Fuoco e Sangue di George R.R. Martin, riguarderà la storia della famiglia Targaryen e le sue vicende sono ambientate un paio di secoli prima di quelle di Game of Thrones e dei libri su cui la serie si è basata. Da buon teaser trailer, il video non anticipa però granché su ciò di cui parlerà la serie. Non dice nemmeno granché oltre a «dei, re, fuoco e sangue» e «non siamo re grazie ai sogni, ma grazie ai draghi». House of the Dragon arriverà nel 2022.

– Leggi anche: La storia italiana di Game of Thrones

La prima immagine di Mercurio inviata dalla sonda BepiColombo

La prima immagine di Mercurio inviata dalla sonda BepiColombo

Sabato BepiColombo, la sonda realizzata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in collaborazione con quella giapponese (JAXA), ha inviato la prima immagine di Mercurio. È stata scattata da una distanza 2.428 chilometri, pochi minuti dopo che la sonda aveva effettuato con successo il passaggio più vicino al pianeta, a una distanza di 199 chilometri. L’immagine mostra una regione dell’emisfero settentrionale di Mercurio chiamata Sihtu Planitia, una vasta area pianeggiante che circonda il cratere Calvino.

La sonda BepiColombo è partita dalla Terra il 20 ottobre del 2018 e nel suo viaggio verso Mercurio è già transitata per due volte vicino a Venere. Transiterà vicino a Mercurio per sei volte, fino al gennaio del 2025. A quel punto sarà arrivata nella giusta orbita per stare nei paraggi del pianeta. Come per la maggior parte delle sonde, il viaggio di BepiColombo non è stato lineare: ha infatti sfruttato la spinta gravitazionale della Terra, di Venere e dello stesso Mercurio per raggiungere il proprio obiettivo.

BepiColombo è una delle missioni spaziali più importanti dell’ESA degli ultimi anni: ci permetterà di scoprire nuove cose su Mercurio e, più in generale, di comprendere le dinamiche dei pianeti che orbitano molto vicini alle loro stelle di riferimento, in questo caso il Sole. Il nome della sonda (che in realtà è costituita da due sonde per ora unite tra loro) deriva da Giuseppe Colombo, detto Bepi, un matematico e astronomo italiano che nel Novecento dedicò molti dei suoi studi a Mercurio e alla sua esplorazione.

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