Droni da pastore, in Nuova Zelanda

Droni da pastore, in Nuova Zelanda

Radio New Zealand ha raccontato qualche giorno fa che alcuni pastori stanno usando dei droni – i DJI Mavic Enterprise – per curare i greggi. I droni non sono fatti appositamente per questo, ma permettono di registrare e riprodurre alcuni suoni: in questo caso i pastori hanno registrato il suono di un cane che abbaia. Un allevatore ha spiegato che è una soluzione pratica, anche perché in certi casi i greggi si abituano ai cani e non ne sono più particolarmente intimoriti. I droni tornano comodi anche per guardare la situazione dall’alto, magari per cercare dove c’è dell’acqua per gli animali. Corey Lambeth, l’allevatore che parla nel video, ha detto che comunque non intende rinunciare ai suoi cani: perché tornano sempre utili, fanno compagnia e, a differenza dei droni, non si scaricano.

Le strisce pedonali verso il niente, in provincia di Lucca

Le strisce pedonali verso il niente, in provincia di Lucca

I residenti di via del Chiasso Lammari, nel comune di Capannori, nella campagna lucchese, si lamentavano da tempo delle macchine che percorrevano la via troppo velocemente con notevoli rischi, trattandosi di una stretta stradina secondaria circondata da case. Il sindaco di Capannori, Luca Menesini, ha quindi fatto applicare di recente un dosso di rallentamento usando uno stratagemma per farlo sembrare un attraversamento pedonale, che però non porta da nessuna parte: da un lato della stradina c’è un muro, dall’altra un campo.

Un po' di cittadini mi scrivono in merito a questo attraversamento pedonale, perché – giustamente – lo ritengono…

Gepostet von Luca Menesini am Sonntag, 10. März 2019

 

Menesini ha spiegato tutta la vicenda su Facebook, scrivendo:

Un po’ di cittadini mi scrivono in merito a questo attraversamento pedonale, perché — giustamente — lo ritengono ridicolo, visto che va da un campo a un muro. E io sarei perfettamente d’accordo, se questa non fosse l’unica soluzione per poter dotare via del Chiasso a Lammari di un qualcosa che obblighi le macchine a rallentare.
E voi direte: “Non bastava un dosso?”
E io vi dico certo! Ma la legge lo vieta! I dossi, con la normativa di oggi, si possono mettere solo con l’attraversamento pedonale.
Siccome le macchine sfrecciano in via del Chiasso all’impazzata, ed è una via secondaria in cui si dovrebbe andare piano, abbiamo deciso di mettere l’attraversamento pedonale rialzato anche lì, non per l’attraversamento pedonale in sé ma per il rialzamento, il dosso ovviamente.

Che posso aggiungere? Che per rispondere al bisogno di sicurezza stradale che i cittadini esprimono ce ne inventiamo di tutte pur di farlo. Finché il Parlamento non ci dà leggi differenti, noi ci ingegniamo come possiamo per dare risposte concrete.

Ps: di tutto questo non ci sarebbe necessità se imparassimo a rispettare i limiti di velocità quando siamo al volante.

Ps2: vi chiedo di condividere il post per informare tutti. È bene che i cittadini sappiano che noi per la loro sicurezza escogitiamo soluzioni. Gli altri evidentemente avrebbero liquidato i bisogni dei cittadini con un “Non si può”.

May non riesce più a parlare ma «dovreste sentire la voce di Jean-Claude Juncker»

May non riesce più a parlare ma «dovreste sentire la voce di Jean-Claude Juncker»

Oggi la prima ministra britannica Theresa May è intervenuta in parlamento per chiedere un voto favorevole al suo accordo per l’uscita dal Regno Unito dall’Unione Europea, modificato ieri notte dopo un lungo e complicato negoziato con il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker. Non appena ha preso la parola, May ha rivelato di essere rimasta completamente senza voce. Dopo gli inevitabili commenti e grida di scherno, tipiche del parlamento britannico, May ha risposto a tono ai suoi colleghi: «Dovreste sentire la voce di Jean-Claude Juncker dopo la nostra conversazione».

– Leggi anche: Cosa succede ora con Brexit

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