Lo spot in cui Peter Dinklage e Morgan Freeman fanno rap in playback

Lo spot in cui Peter Dinklage e Morgan Freeman fanno rap in playback

Nella nuova pubblicità della bibita Mountain Dew e delle patatine Doritos, entrambe controllate da PepsiCo, gli attori Peter Dinklage e Morgan Freeman cantano in playback due complicate canzoni rap. Per promuovere un nuovo gusto piccante di Doritos, Dinklage fa finta di cantare “Look at Me Now” di Busta Rhymes; per promuovere una nuova e fresca bibita al limone e al lime di Mountain Dew, Freeman finge di cantare “Get Ur Freak On” di Missy Elliott. Dati i gusti, Dinklage è in un’ambientazione molto calda e rossa, Freeman in un luogo gelido e bianco. Nel video si vedono anche Busta Rhymes e Missy Elliott.

La pubblicità fa parte di una più grande campagna che andrà avanti fino al Super Bowl, la più importante partita di football americano dell’anno.

Il trailer di “Unsane”, il film di Steven Soderbergh girato con degli iPhone

Il trailer di "Unsane", il film di Steven Soderbergh girato con degli iPhone

È online il trailer di Unsane, il film che Steven Soderbergh ha girato usando degli iPhone. Parla di una donna, Claire Foy di The Crown, perseguitata su internet da uno stalker. Quando prova a chiedere aiuto, la prendono per pazza e la mandano in un ospedale psichiatrico. In quell’ospedale arriva poi lo stalker, ma nessuno le crede. E già il trailer fa venire qualche dubbio sul fatto che, forse, sia lei a sentirsi erroneamente perseguitata.

Un paio di anni fa Soderbergh aveva detto che si sarebbe ritirato dal cinema, poi è tornato e ha diretto il film Logan Lucky e la strana serie Mosaic, che si può guardare in tv o con un’app, scegliendo i punti di vista e l’ordine delle cose da vedere. È quindi tornato a lavorare provando cose nuove, e ha detto che gli iPhone sono il futuro del cinema. Unsane uscirà negli Stati Uniti a marzo e ancora non si sa come, quando e se uscirà in Italia.

Il messaggio di Lorde ai suoi fan dopo i Grammy

Il messaggio di Lorde ai suoi fan dopo i Grammy

La cantante neozelandese Lorde era l’unica artista donna a essere candidata al premio per il disco dell’anno ai Grammy, i premi dell’industria musicale americana che sono stati consegnati domenica. Non ha vinto (il premio è andato a 24K di Bruno Mars), ed è anche stata l’unica dei cinque candidati che non è stata invitata a esibirsi: hanno cantato Mars, Childish Gambino e Kendrick Lamar, mentre Jay-Z ha declinato l’offerta. Per questo molti suoi fan sono rimasti delusi, ma Lorde ha comprato una pagina sul New Zealand Herald, il principale quotidiano neozelandese, per ringraziarli. Lorde ha scritto:

L’altra sera ho visto un sacco di cose matte e incredibili. Volevo solo ringraziarvi, dal profondo del cuore, per aver amato e apprezzato Melodrama come avete fatto. La mia nomination è vostra. Grazie anche per credere nelle musiciste donne. Avete creato un bel precedente.

Lorde ha poi aggiunto alcuni riferimenti e apprezzamenti agli altri artisti presenti alla cerimonia, tra cui: «Le mani di Jay-Z sono molto morbide». Soltanto 11 degli 84 premi sono andati a donne, e soltanto una delle 11 premiazioni è stata mostrata durante la diretta televisiva. E quest’anno non mancavano i dischi di donne celebrati dalla critica, come Melodrama di Lorde, Ctrl di SZA, Masseduction di St. Vincent, Take Me Apart di Kelela, Black Origami di JLin, Plunge di Fever Ray. Interrogato sulla questione, Neil Portnow, il presidente della Recording Academy (l’organizzazione che assegna i Grammy) ha detto che le donne devono «farsi avanti»: è stato molto criticato, e si è poi scusato.

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