La plateale simulazione di Deyverson negli ultimi minuti della finale di Copa Libertadores

La plateale simulazione di Deyverson negli ultimi minuti della finale di Copa Libertadores

Sabato il Palmeiras ha vinto la finale di Copa Libertadores, il più importante torneo per club del calcio sudamericano, contro il Flamengo. La partita era finita in parità nei minuti regolamentari e quindi era proseguita ai supplementari, in cui il Palmeiras era riuscito a passare nuovamente in vantaggio. Nei successivi venti minuti il Palmeiras ha tentato più volte di perdere tempo per difendere il risultato, e uno dei tentativi si è risolto in una plateale e forse involontariamente comica simulazione: mentre tornava verso la sua metà campo, a gioco fermo, l’attaccante Deyverson (peraltro autore del gol decisivo) ha ricevuto una lieve pacca dall’arbitro. Appena si è sentito toccato è crollato a terra.

Il video dal fronte di guerra del primo ministro etiope, premio Nobel per la Pace

Il video dal fronte di guerra del primo ministro etiope, premio Nobel per la Pace

La televisione di stato etiope ha mandato in onda venerdì un video di Abiy Ahmed, primo ministro dell’Etiopia, mentre apparentemente si trova sul fronte della guerra contro i ribelli del Tigrè: indossa una divisa militare ed è filmato mentre fa varie attività, come parlare con una grossa radio. Abiy Ahmed aveva promesso nei giorni scorsi che avrebbe partecipato agli scontri sul fronte e che avrebbe guidato «personalmente» le forze etiopi in combattimento.

L’Etiopia era considerata fino a un anno fa il paese più stabile del Corno D’Africa e nel 2019 il primo ministro Abiy Ahmed aveva vinto il Nobel per la Pace per i suoi sforzi nel concludere un accordo di pace con la vicina Eritrea, con cui l’Etiopia era formalmente in guerra dal 1998. Abiy Ahmed era anche elogiato a livello internazionale per avere avviato una serie di importanti riforme democratiche nel paese. Un anno fa, tuttavia, l’esercito federale aveva iniziato una grossa operazione militare nella regione settentrionale del Tigrè, con l’obiettivo di sconfiggere i separatisti del Fronte di liberazione del Tigrè (TPLF).

Il governo federale sperava di prendere presto il controllo della regione separatista, ma la situazione si era ben presto ribaltata: i ribelli avevano respinto l’attacco e di recente si sono spinti anche fuori dal Tigrè, arrivando perfino a minacciare Addis Abeba, la capitale etiope.

La pubblicità delle poste norvegesi con Babbo Natale gay

La pubblicità delle poste norvegesi con Babbo Natale gay

Per celebrare i 50 anni da quando in Norvegia è stata depenalizzata l’omosessualità, Posten Norge, il servizio postale norvegese ha realizzato una pubblicità in cui si immagina una storia d’amore tra un uomo e Babbo Natale.

La pubblicità racconta di un uomo, Harry, che nella notte di Natale incontra casualmente Babbo Natale intento a consegnare regali in casa sua. Dopo un breve scambio di sguardi, Babbo Natale scappa però dal camino.

I due si incontrano altre volte negli anni successivi, sempre nella notte di Natale. Si scambiano qualche parola e si ripromettono ogni volta di incontrarsi di nuovo l’anno successivo, fino a quest’anno, quando Harry dichiara nella sua lettera a Babbo Natale di essersi innamorato di lui. Nell’ultimo incontro Babbo Natale dice a Harrry di aver lasciato il compito di consegnare i regali alle poste norvegesi, e di poter quindi passare la notte con lui: i due a quel punto si possono finalmente baciare con passione.

(Il video con i sottotitoli in inglese)

Nuovo Flash