Una conduttrice argentina pensava che lo Shakespeare morto qualche giorno fa fosse quello Shakespeare

Una conduttrice argentina pensava che lo Shakespeare morto qualche giorno fa fosse quello Shakespeare

Noelia Novillo, conduttrice del canale argentino Canal 26, ha annunciato la morte dell’81enne William “Bill” Shakespeare (primo uomo e seconda persona a ricevere il vaccino contro il Covid-19 nel Regno Unito) confondendolo con l’altro e più famoso William Shakespeare, il drammaturgo e poeta inglese morto nel 1616, generalmente considerato come uno dei più importanti, se non il più importante, scrittore della letteratura in lingua inglese.

Nell’annunciare la morte di Bill Shakespeare, Novillo l’ha definito «uno dei più importanti scrittori della lingua inglese, per me il più grande». Il video è in spagnolo, ma piuttosto comprensibile anche per chi parla italiano.

Il Google Maps per simulare un viaggio nell’Impero Romano

Il Google Maps per simulare un viaggio nell'Impero Romano

Nel 2012 la Stanford University (California, Stati Uniti) ha realizzato un sito che permette di simulare un viaggio all’interno dell’Impero Romano nel 200 d.C., quindi all’apice della sua espansione. Il sito, chiamato Orbis (globo, in latino), è stato sviluppato da una collaborazione tra il dipartimento di studi storici ed umanistici e quello d’informatica.

Funziona grossomodo come una sorta di Google Maps: andando sul sito appare una mappa dell’Impero Romano, che include gran parte dell’attuale Europa, del Nord Africa e del Medio Oriente; si sceglie un punto di partenza e uno di arrivo, la stagione in cui si vuole viaggiare e il mezzo (a piedi, a cavallo, o con un carro, per esempio). Il mezzo e la velocità con cui si sceglie di viaggiare hanno implicazioni sui costi: se si volesse andare da Roma a Costantinopoli a giugno utilizzando una staffetta di cavalli, senza utilizzare navi, si impiegherebbero circa 9 giorni. Sempre con una staffetta di cavalli, ma passando anche per un tratto di mare, si impiegherebbero due giorni in meno, e il viaggio risulterebbe anche meno costoso.

Alle Galápagos è sbucata una tartaruga che credevamo estinta

Alle Galápagos è sbucata una tartaruga che credevamo estinta

Un test genetico ha confermato che una femmina di tartaruga trovata nel 2019 sull’isola di Fernandina, nell’arcipelago delle Galápagos, appartiene a una specie che si considerava estinta da più di un secolo, la Chelonoidis phantasticus. Lo ha annunciato il ministro dll’Ambiente dell’Ecuador – paese a cui appartengono le Galápagos – Gustavo Marique. Il test genetico è stato fatto dall’Università di Yale, che ha confrontato il DNA della tartaruga trovata due anni fa con quello di un esemplare maschio che fu catturato e ucciso nel 1906 e da allora è conservato in un museo.

La Chelonoidis phantasticus è una delle 15 specie di testuggini, cioè tartarughe terrestri, native delle Galápagos; sono anche chiamate tartarughe giganti per via delle loro dimensioni, che pur variando da specie a specie sono maggiori di quelle della maggior parte delle tartarughe. Tutte le specie furono molto danneggiate dalla caccia avvenuta nel corso dell’Ottocento e almeno due si sono estinte. Si stima che attualmente alle Galápagos vivano circa 60mila testuggini di varie specie.

La tartaruga appartenente alla specie Chelonoidis phantasticus è stata chiamata Fern e si stima che abbia un’età compresa tra gli 80 e i 100 anni; ora vive al Galapagos National Park’s Giant Tortoise Breeding Center sull’isola di Santa Cruz. Gli enti che si occupano della salvaguardia della fauna naturale dell’arcipelago organizzeranno una spedizione a Fernandina per cercare altri esemplari della specie: se sarà trovato almeno un maschio sarà portato a sua volta a Santa Cruz per provare a farlo accoppiare con Fern.

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