Il campo da calcio a Potenza rovinato dall’elicottero del ministro Nordio

Martedì sera l’elicottero della Guardia di Finanza su cui viaggiava il ministro della Giustizia Carlo Nordio è atterrato sul campo da calcio di Potenza, in Basilicata, rovinandolo. Il manto in erba sintetica si è sollevato da terra dopo l’atterraggio e si è riadagiato in modo irregolare, formando una serie di onde che lo hanno reso impraticabile.
Nordio era andato a Potenza da Bari per partecipare a un incontro sul referendum sulla giustizia che si terrà il 22 e il 23 marzo, organizzato nella sala conferenze della biblioteca, e quindi fare propaganda per il Sì, cioè per confermare la riforma della magistratura voluta dal governo. Per il campo rovinato ci sono state molte proteste dei parlamentari di centrosinistra: tra gli altri Debora Serracchiani, deputata del Partito Democratico, ha detto di avere depositato un’interrogazione parlamentare per il ministero della Giustizia e quello dell’Economia per chiedere conto dell’utilizzo di un elicottero pubblico per un evento di campagna referendaria.
La Lega Nazionale Dilettanti della Basilicata, il comitato regionale della federazione nazionale (FIGC), ha quindi disposto la chiusura del campo, su cui si allenano e giocano varie squadre delle società dilettantistiche locali e dei settori giovanili. Molte se ne sono lamentate. Non si sa ancora quando potrà riaprire né il costo dell’operazione.


