Cos’è successo tra Bugo e Morgan a Sanremo

Cos'è successo tra Bugo e Morgan a Sanremo

Durante la quarta serata di Sanremo è successo un pasticcio tra i cantanti Bugo e Morgan, che presentavano insieme la canzone “Sincero”. Quando erano quasi le due di notte ed era il turno della loro esibizione, Morgan è salito sul palco da solo, e ha iniziato a cantare la canzone modificando il testo in un apparente attacco a Bugo, che quindi ha lasciato il palco ancora prima di cantare. L’esibizione è stata interrotta poco dopo, c’è stata una gran confusione, e infine Bugo e Morgan sono stati squalificati dal concorso.

– Se stai guardando il Festival di Sanremo, ascolta anche l’inaspettato podcast del Post in cui Matteo Bordone e la redazione lo commentano serata per serata

Dopo che Morgan ha cantato il suo testo modificato leggendolo dal foglio, Bugo è sembrato scocciato, si è avvicinato, ha preso un foglio a Morgan e se ne è andato Morgan ha continuato per qualche secondo, finché l’orchestra si è fermata. A quel punto il conduttore di Sanremo, Amadeus, il co-conduttore Fiorello e Morgan stesso hanno provato a capire dove fosse andato Bugo e se ci fossero stati dei problemi tecnici. Sono sembrati confusi e spaesati, e l’impressione è stata che Bugo se ne fosse andato per protesta. La serata è proseguita con l’esibizione di altri due cantanti, poi Amadeus ha annunciato che Bugo e Morgan non sarebbero rientrati e che erano quindi per questo squalificati dal concorso. Lo sarebbero stati in ogni caso, visto che Morgan aveva violato il regolamento modificando il testo della canzone.

Intervistato da Repubblica, Morgan ha poi detto che era lì a Sanremo soltanto per permettere a Bugo di partecipare, ma che i loro rapporti sono peggiorati e ha spiegato di essersi molto arrabbiato dopo che, nella serata delle cover di giovedì sera, Bugo aveva cantato «tutta la canzone, non solo il pezzo che doveva cantare lui, fa la strofa e il ritornello, come quei dilettanti che vogliono andare avanti a tutti per farsi notare e fare i protagonisti». Morgan ha sostenuto di aver cambiato il testo della canzone subito prima di salire sul palco, aggiungendo che «lui voleva liberarsi di me e io invece mi sono liberato di lui e l’ho fatto con le parole». Il conduttore radiofonico Red Ronnie ha anche pubblicato l’audio di una telefonata in cui Morgan spiega più o meno la stessa cosa.

Sempre Repubblica ha pubblicato una ricostruzione basata su alcune testimonianza che dà una versione molto diversa, e secondo la quale negli ultimi giorni Morgan aveva reso molto complicata la collaborazione con Bugo, fino all’epilogo di venerdì sera quando l’aveva avvisato pochi istanti prima di salire sul palco che voleva cambiare il testo della canzone. Bugo non era d’accordo e i due avrebbero litigato molto duramente – i testimoni che hanno parlato a Repubblica parlano anche di un confronto fisico – prima di salire sul palco e fare quello che si è poi visto in televisione.

Il testo cantato da Morgan diceva:

Le brutte intenzioni, la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera, la tua ingratitudine, la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa. Certo il disordine è una forma d’arte, ma tu sai solo coltivare invidia. Ringrazia il cielo sei su questo palco, rispetta chi ti ci ha portato dentro.

Il testo originale della canzone dice invece:

Le buone intenzioni, l’educazione
La tua foto profilo, buongiorno e buonasera
E la gratitudine, le circostanze
Bevi se vuoi ma fallo responsabilmente
Rimetti in ordine tutte le cose
Lavati i denti e non provare invidia
Non lamentarti che c’è sempre peggio
Ricorda che devi fare benzina

 

80 anni fa uscì il film di Pinocchio

80 anni fa uscì il film di Pinocchio

Il 7 febbraio del 1940 la casa di produzione americana RKO Pictures iniziò la distribuzione del secondo film d’animazione della Walt Disney, l’adattamento cinematografico di Pinocchio, romanzo di Carlo Collodi uscito nel 1883 e pubblicato inizialmente a episodi in un periodico italiano per bambini. Un po’ come accadde per La Dolce Vita, altro film di cui in questi giorni ricorre l’anniversario dell’uscita, il Pinocchio della Disney ci mise molto tempo per essere apprezzato e diventare uno dei più grandi capolavori del suo genere, principalmente a causa della Seconda guerra mondiale, che lo fece passare quasi inosservato negli Stati Uniti e ne impedì la distribuzione nel resto del mondo, a partire dai paesi europei.

Ma dopo la fine della guerra, gli sforzi fatti dalla Disney nella sua produzione vennero premiati e nei decenni successivi, tramite numerose riedizioni, il film arrivò a incassare oltre 84 milioni di dollari in tutto il mondo. Pinocchio divenne una pietra miliare nella storia del cinema, principalmente per essere stato il primo film animato a proporre movimenti realistici tramite nuove tecniche di produzione — su tutte l’uso delle telecamere multipiano — che corressero i difetti presenti in Biancaneve e i sette nani, il primo film prodotto dalla Disney. Un altro aspetto che ne determinò il successo fu la colonna sonora di Leigh Harline, Paul J. Smith e Ned Washington, quest’ultimo autore del testo di “When You Wish Upon a Star”, la canzone che valse il primo Oscar assegnato a un cartone animato.

Negli anni Novanta Pinocchio ottenne il suo ultimo importante riconoscimento venendo inserito nel National Film Registry degli Stati Uniti come opera “culturalmente, storicamente ed esteticamente significativa”.

Come si fanno le squadre per gli All Star Game dell’NBA

Come si fanno le squadre per gli All Star Game dell'NBA

Sono state annunciate le due squadre che parteciperanno all’All Star Game di basket dell’NBA, cioè la partita-esibizione tra i migliori e più votati giocatori della lega che quest’anno si terrà il 16 febbraio a Chicago, Illinois. Come già negli ultimi due anni i giocatori, votati da tifosi, giornalisti e giocatori NBA, non sono stati divisi tra una squadra della Eastern Conference e una della Western Conference, come succedeva negli anni passati, ma in due squadre capitanate dai due giocatori più votati, LeBron James dei Los Angeles Lakers e Giannis Antetokounmpo dei Milwaukee Bucks.

James e Antetokounmpo hanno scelto i componenti delle rispettive squadre in diretta televisiva – prima uno e poi l’altro, come si fa nei campetti di basket quando si fanno le squadre – iniziando con i “titolari” e poi passando alle “riserve”.

Team LeBron

Titolari: Anthony Davis (Los Angeles Lakers); Kawhi Leonard (Los Angeles Clippers); Luka Doncic (Dallas Mavericks); James Harden (Houston Rockets)
Riserve: Damian Lillard (Portland Trail Blazers); Ben Simmons (Philadelphia 76ers) Nikola Jokic (Denver Nuggets); Jayson Tatum (Boston Celtics); Chris Paul (Oklahoma City Thunder) Russell Westbrook (Houston Rockets);Domantas Sabonis (Indiana Pacers)

Team Giannis

Titolari: Joel Embiid (Philadelphia 76ers); Pascal Siakam (Toronto Raptors); Kemba Walker (Boston Celtics); Trae Young (Atlanta Hawks)
Riserve: Khris Middleton (Milwaukee Bucks);Bam Adebayo (Miami Heat); Rudy Gobert (Utah Jazz);Jimmy Butler (Miami Heat); Kyle Lowry (Toronto Raptors); Brandon Ingram (New Orleans Pelicans);Donovan Mitchell (Utah Jazz)

Quest’anno la gara dell’All Star Game cambierà formato in onore di Kobe Bryant, morto il 26 gennaio in un incidente in elicottero in California. I primi tre quarti saranno giocati come tre partite separate, e il risultato verrà azzerato al termine di ogni quarto. La squadra vincente potrà destinare in beneficenza 100mila dollari per ogni quarto vinto. Al termine dei tre quarti, verranno sommati i punteggi, e verrà quindi fissato un punteggio da raggiungere per vincere, pari al punteggio della squadra in vantaggio + 24 punti, in onore del numero di maglia di Kobe Bryant. Chi raggiungerà quel punteggio vincerà la partita e riceverà ulteriori 200mila dollari da dare in beneficenza. Nel caso una squadra vincesse sia i primi tre i quarti che l’ultimo quarto, la squadra perdente riceverà comunque 100mila dollari.

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