Nel dibattito elettorale di ieri al posto di Boris Johnson c’era una scultura di ghiaccio

Nel dibattito elettorale di ieri al posto di Boris Johnson c’era una scultura di ghiaccio

Giovedì sera sul canale televisivo britannico Channel 4 c’è stato un dibattito tra i candidati alle elezioni del prossimo 12 dicembre, che ha avuto come tema il cambiamento climatico. Al dibattito hanno partecipato i leader di tutti i principali partiti, ad esclusione del primo ministro uscente Boris Johnson, candidato dei Conservatori, e Nigel Farage, leader del Brexit Party, che si erano rifiutati di partecipare. Al loro posto Channel 4 ha deciso di posizionare due sculture di ghiaccio, con il nome dei rispettivi partiti, come simbolo dell’emergenza che la questione climatica rappresenta per il mondo.

 

Johnson aveva rifiutato di partecipare al dibattito, chiedendo che al suo posto potesse partecipare il ministro Michael Gove, ma Channel 4 avrebbe rifiutato (sembra per il veto posto dal leader laburista Jeremy Corbyn). Farage invece aveva rifiutato di partecipare dicendo che «Brexit è il problema decisivo della nostra epoca e il fatto che Channel 4 non voglia discuterne fa capire chiaramente che questa emittente è schierata per il “Remain”».

Il partito Conservatore ha criticato duramente la decisione di Channel 4, sostenendo che «le emittenti hanno grande responsabilità nel presentare un dibattito equilibrato in rappresentanza di tutte le parti e Michael Gove era ben qualificato per rappresentare la posizione conservatrice nel dibattito di questa sera». Una fonte interna ai Conservatori ha detto a BuzzFeedNews che nel caso il partito vincesse le prossime elezioni, la licenza di trasmissione di Channel 4, che è un’emittente pubblica, potrebbe essere modificata a causa di quanto successo nel dibattito di giovedì.

Il ministro Provenzano ha portato i fiori di Salvini a Lilli Gruber

Il ministro Provenzano ha portato i fiori di Salvini a Lilli Gruber

Giovedì sera il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano era ospite di Otto e Mezzo, la trasmissione condotta da Lilli Gruber su La7, e prima della puntata ha regalato a Gruber un mazzo di fiori, dicendole che «sono fiori ministeriali raccolti nei pressi del Viminale». Il riferimento è a una vecchia questione tra Gruber e Salvini, che lo scorso maggio a un comizio si era lamentato di una sua imminente ospitata a Otto e Mezzo dicendo che non aveva voglia di andarci: «simpatia, portami via». Gruber gli aveva chiesto spiegazioni, durante il programma, dicendo che si sarebbe aspettata «un mazzo di fiori e delle scuse». Da allora Salvini è stato ospite diverse volte di Gruber, ma non le ha mai portato i fiori, come la conduttrice ha sottolineato in diverse occasioni.

Prima dell’inizio di #ottoemezzo , il Ministro per il Sud Peppe Provenzano regala dei fiori a Lilli Gruber: “Sono fiori ministeriali raccolti nei pressi del Viminale”, ha scherzato.

Gepostet von Otto e Mezzo am Donnerstag, 28. November 2019

Lo spot natalizio con E.T. ed Elliott di E.T.

Lo spot natalizio con E.T. ed Elliott di E.T.

La Comcast, una delle più grandi multinazionali delle telecomunicazioni, ha prodotto uno spot natalizio con i protagonisti del celebre film E.T. l’extra-terrestre: l’alieno E.T. e l’attore Henry Thomas, che nel film interpretava il protagonista Elliott. Una versione dello spot andrà in onda dalla sera del 29 novembre sui canali Sky, che fa parte del gruppo Comcast. Nel video, E.T. scopre quante cose siano cambiate negli ultimi anni, soprattutto dal punto di vista della tecnologia.

E. T. – Natale con Sky

Indovinate chi è tornato a trovarci per questo Natale…! ? Il bello delle feste è stare insieme.

Gepostet von Sky Cinema am Donnerstag, 28. November 2019

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