Bolsonaro è stato beccato da un uccello durante la quarantena

Bolsonaro è stato beccato da un uccello durante la quarantena

Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro, che si trova in quarantena nel palazzo presidenziale di Brasilia dopo essere risultato positivo al coronavirus, è stato beccato da un uccello mentre tentava di dargli da mangiare. Bolsonaro, come mostrano le foto pubblicate da diversi giornali brasiliani, stava cercando di dare da mangiare a uno dei tanti nandù (uccelli simili agli struzzi) che abitano i giardini del palazzo presidenziale, quando uno di questi lo ha beccato.

Bolsonaro è risultato positivo al coronavirus il 7 luglio, dopo che per mesi aveva cercato di sminuire la gravità dell’epidemia nel paese, paragonando il virus a una semplice influenza e continuando a partecipare a eventi pubblici senza indossare la mascherina e senza mantenere la distanza di sicurezza con le altre persone. Lunedì 13 luglio ha detto di essersi sottoposto a un nuovo test, i cui risultati dovrebbero essere diffusi nella giornata di oggi.

L’incidente tra le due Ferrari al Gran Premio della Stiria di Formula 1

L'incidente tra le due Ferrari al Gran Premio della Stiria di Formula 1

Alla terza curva del primo giro del Gran Premio della Stiria di Formula 1 i due piloti della Ferrari, Charles Leclerc e Sebastian Vettel, si sono scontrati: entrambe le monoposto si sono danneggiate e i due sono stati costretti al ritiro. Più tardi, Vettel ha detto: «Sono rimasto molto sorpreso. Non mi aspettavo che Charles provasse a fare qualcosa. Ero tranquillo e c’era confusione intorno a noi». Leclerc si è assunto la responsabilità dell’incidente.

 

Il lungo video in cui Carlo Calenda accusa il Codacons

Il lungo video in cui Carlo Calenda accusa il Codacons

Carlo Calenda, ex ministro dello Sviluppo economico e leader di Azione, ha pubblicato un video in cui ha elencato una lunga serie di dubbi e scetticismi sul Codacons, l’associazione per i diritti dei consumatori gestita in modo personalistico dal suo presidente Carlo Rienzi e che ormai da anni è accusata di essere opaca nella gestione dei fondi. Calenda ha detto che insieme al video ha presentato una lettera al ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e che farà un’interrogazione parlamentare al riguardo. Il Codacons ha risposto a Calenda accusandolo di essere «ossessionato ai limiti dello stalking», e promettendo di rispondere punto per punto. Quando Calenda era ministro, il Codacons gli fece causa per via della sua decisione di bloccare l’erogazione di fondi pubblici verso il Codacons. Il Codacons ha risposto alle accuse di Calenda rivolgendogli a sua volta delle domande sulla sua carriera politica e da ministro.

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