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  • Mercoledì 1 novembre 2017

Come hanno girato le scene più difficili di “Blue Planet II”

BBC Earth sta pubblicando sul suo canale YouTube dei video che spiegano come sono state realizzate alcune scene di Blue Planet II, un documentario sui mari diverso da qualsiasi altro per tecniche di ripresa.

In uno dei video, due cameraman hanno raccontato come sono riusciti a filmare un banco di centinaia di mobule, simili alle mante, nella totale oscurità. I cameraman sono scesi sott’acqua di notte, con telecamere capaci di rilevare le più deboli fonti di luce, e sono riusciti a filmare per la prima volta un certo tipo di bioluminescenze, molto suggestivo: è quello creato dalle mobule che, spostandosi nel buio, fanno brillare il plancton che le circonda. 

Il buio era tale che i cameraman non sono riusciti a vedere cosa stavano filmando, ma neanche le mobule erano in grado di vedere loro: gli uni e le altre si sono scontrati più volte. I cameraman hanno comunque detto che è stato divertente, e che fare immersioni di notte è un po’ come essere dentro a un sogno.

Blue Planet II è il seguito di The Blue Planet, un’altra serie di documentari andata in onda nel 2001, disponibile anche su Netflix italiano. La voce narrante di Blue Planet II è di David Attenborough, e la colonna sonora è stata realizzata da Hans Zimmer insieme ai Radiohead.