Gli auguri di Barack Obama a Joe Biden

Gli auguri di Barack Obama a Joe Biden

Joe Biden, ex vicepresidente degli Stati Uniti, ha compiuto oggi 75 anni. Per l’occasione Barack Obama, ex presidente degli Stati Uniti e suo grande amico, gli ha fatto gli auguri su Twitter. Obama ha usato un meme che ricorda quelli che girarono molto dopo che Trump vinse le elezioni, nel novembre 2016. Erano fatti così: partendo da una foto di Biden con Obama ci si immaginava un dialogo tra i due, e il dialogo prevedeva sempre che Biden suggerisse a Obama scherzi di vario tipo da far trovare a Trump al suo ingresso alla Casa Bianca. In questo caso il dialogo immaginario è:

IO [Barack Obama]: a metà discorso, ti farò gli augu––
BIDEN: È il mio compleanno!
IO: Joe.

La foto, ha scritto il sito The Hill, arriva dal discorso sullo stato dell’Unione fatto da Obama nel 2014. Alla fine del messaggio Obama ha detto che Biden è stato “il miglior vicepresidente che potesse avere” e un suo “fratello”.

La regina Elisabetta e il principe Filippo ritratti per i loro 70 anni di matrimonio

La regina Elisabetta e il principe Filippo ritratti per i loro 70 anni di matrimonio

Oggi è il 70esimo anniversario di matrimonio della regina Elisabetta II e del principe Filippo, che festeggiano quindi le cosiddette nozze di platino. Per l’occasione sono stati realizzati tre ritratti ufficiali in cui posano insieme su uno sfondo color platino. Le fotografie sono state scattate da Matt Holyoak a inizio novembre, nella White Drawing Room del Castello di Windsor. La regina indossa un abito color crema di Angela Kelly, decorato con una spilla in oro giallo con rubini e diamanti, che le regalò il principe Filippo nel 1966.


(Matt Holyoak/CameraPress/PA Wire)

(Matt Holyoak/CameraPress/PA Wire)

(Matt Holyoak/CameraPress/PA Wire)

Il gesto delle manette di Pogba, per i migranti in Libia

Il gesto delle manette di Pogba, per i migranti in Libia

Ieri Paul Pogba, uno dei più forti calciatori in Europa, ha spiegato dal suo account Instagram il significato di un particolare gesto che aveva fatto il giorno prima durante una partita del campionato inglese tra la sua squadra, il Manchester United, e il Newcastle. Dopo avere segnato un gol, Pogba ha incrociato i polsi, come a simulare il gesto delle manette. Ieri ha scritto: «Anche se sono molto felice di essere tornato, le mie preghiere vanno alle persone che stanno soffrendo la schiavitù in Libia. Spero che Allah possa essere al vostro fianco e che questa crudeltà finisca!» (Pogba ha parlato di “essere tornato” riferendosi al fatto che non giocava da qualche settimana per infortunio).

Le frasi di Pogba sono state molto riprese anche perché è insolito che un calciatore di quel livello faccia riferimento a una crisi tanto complicata come quella libica. Solo pochi giorni fa, CNN aveva pubblicato un’inchiesta molto grossa che raccontava della presenza in diverse città libiche di aste per la vendita di schiavi, cioè di giovani migranti arrivati in Libia nella speranza di raggiungere l’Europa. L’inchiesta di CNN si è aggiunta alle molte denunce che sono state fatte negli ultimi anni relative alle torture e violenze subite dai migranti in Libia.

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