Il disegno di Banksy dalla parte di George Floyd

Il disegno di Banksy dalla parte di George Floyd

Banksy, il più famoso street artist al mondo, ha pubblicato su Instagram un disegno in omaggio a George Floyd, l’uomo afroamericano ucciso a Minneapolis in seguito all’arresto violento da parte della polizia, il 25 maggio scorso. L’episodio ha dato inizio alle più grandi proteste per i diritti civili degli ultimi cinquant’anni, a cui stanno partecipando centinaia di migliaia di persone in tutti gli Stati Uniti.

Banksy ha accompagnato il disegno con un post in cui spiega che all’inizio pensava di dover restare in silenzio ad ascoltare le voci dei neri, poi si è reso conto che «non è un loro problema, è un mio problema. I neri sono stati traditi da un sistema, il sistema dei bianchi», e devono essere i bianchi ad aggiustarlo.

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L’identità di Banksy è sconosciuta. Di lui si sa però che è nato e cresciuto a Bristol, nel Regno Unito. Anche a Bristol, come in molte altre città al mondo, sono state organizzate manifestazioni a sostegno delle proteste americane: se ne terrà una domenica, gli organizzatori si aspettano la partecipazione di circa 4.000 persone.

Il discorso appassionato di John Boyega per la morte di George Floyd

Il discorso appassionato di John Boyega per la morte di George Floyd

Mercoledì a Londra c’è stata una manifestazione, a cui hanno partecipato migliaia di persone, per la morte di George Floyd, l’uomo afroamericano morto a Minneapolis (Minnesota, Stati Uniti) ucciso da un poliziotto bianco che gli aveva schiacciato il collo con un ginocchio per diversi minuti. Alla manifestazione ha partecipato anche l’attore John Boyega, londinese, famoso per aver interpretato Finn nell’ultima trilogia di Star Wars: a Hyde Park Boyega si è rivolto alla folla presente con un megafono, pronunciando un discorso in cui si è commosso e accalorato molto.

«Le vite dei neri hanno sempre contato», ha detto Boyega riferendosi al movimento Black Lives Matter, «siamo sempre stati importanti. Abbiamo sempre significato qualcosa. Siamo sempre riusciti a farcela nonostante tutto. E adesso è il momento. Io non aspetto più».

A un certo punto, temendo ripercussioni per la sua scelta di parlare pubblicamente, ha detto: «Sentite, non so neanche se avrò ancora una carriera dopo tutto questo. Ma vaffanculo alla carriera!». Dopo che i video hanno cominciato a circolare sui social e sui siti, comunque, l’account ufficiale di Star Wars ha pubblicato un post a sostegno del discorso di Boyega a Londra.

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Il primo ministro australiano è stato interrotto durante una conferenza stampa perché i giornalisti stavano calpestando un prato appena seminato

Il primo ministro australiano è stato interrotto durante una conferenza stampa perché i giornalisti stavano calpestando un prato appena seminato

Giovedì il primo ministro australiano Scott Morrison ha tenuto una conferenza stampa a Googong, un quartiere periferico della città di Queanbeyan, nel New South Wales, per annunciare un nuovo piano edilizio: il piano consentirà ai cittadini che ne hanno i requisiti di ottenere una sovvenzione di 25mila dollari australiani (circa 15mila euro) per rinnovare o costruire la propria casa.

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Durante la conferenza stampa, tenuta ai bordi di una strada residenziale, Morrison è stato interrotto da un uomo che è uscito dalla sua abitazione per protestare perché i giornalisti stavano calpestando il prato davanti a casa sua: «Potete andare via dal prato per favore? L’ho appena riseminato». Morrison a quel punto ha invitato tutti a spostarsi, ha ringraziato l’uomo che aveva protestato e ha continuato la conferenza stampa lontano dal prato.

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