Una scena di “La profezia dell’armadillo”, sui No Tav e il Frecciarossa

Una scena di “La profezia dell’armadillo”, sui No Tav e il Frecciarossa

Il 13 settembre uscirà al cinema La profezia dell’armadillo, film tratto dall’omonimo fumetto di Zerocalcare, uscito nel 2012. La profezia dell’armadillo – che è diretto da Emanuele Scaringi e con Simone Liberati e Laura Morante – sarà presentato al Festival di Venezia nella sezione Orizzonti. Questa è una scena del film, su una discussione sulle contraddizioni di chi “è contro la Tav ma prende il Frecciarossa”.

Michael Stipe si è rotto le scatole dei social network e lascerà Instagram

Michael Stipe si è rotto le scatole dei social network e lascerà Instagram

Michael Stipe, musicista già cantante dei R.E.M., ha detto che lascerà Instagram in settimana e ha spiegato perché in un’intervista a BBC Newsnight. Stipe ha detto che i social network stanno «cambiando decisamente il modo in cui ci avviciniamo l’un l’altro e il modo in cui affrontiamo i problemi», e che la politica ne ha risentito: «La politica è stata modellata da questo, nel mio paese sicuramente».

Stipe ha fatto un diretto riferimento al presidente Donald Trump, che «piuttosto che fare interviste faccia a faccia come questa, preferisce solo twittare, cosa che trovo repellente e mortificante». E ancora: «Ne ho avuto abbastanza. Penso che meritiamo di meglio». Stipe ha infine detto di non essere mai stato su Facebook, «non mi interessa», ma che lascerà Instagram perché «non mi piace essere rintracciato e seguito, non mi piace l’idea che tengano traccia di come guardo le cose e di quanto tempo passo guardando le cose». Ha infine riconosciuto che «facendo clic sul pulsante “accetto”» siamo in qualche modo tutti complici, ma che debba essere ripensato il modo in cui si utilizzano i social media: «Il termine ‘dibattito’ non esiste più nemmeno in America. C’è solo un mucchio di persone che urlano e cercano di accumulare spettatori».

Il gol di tacco di Fabio Quagliarella in Sampdoria-Napoli

Il gol di tacco di Fabio Quagliarella in Sampdoria-Napoli

Domenica sera il centravanti della Sampdoria Fabio Quagliarella ha segnato il gol indiscutibilmente più bello della terza giornata di Serie A, che forse rivedremo fra qualche mese nelle premiazioni del FIFA Puskas Award per il gol più bello dell’anno. A un quarto d’ora dalla fine di Sampdoria-Napoli, con la squadra di casa in vantaggio di due gol, Quagliarella ha ricevuto un cross dalla fascia destra dal terzino polacco Bartosz Bereszynski. La palla gli è arrivata giusta fra le gambe e con il tacco destro l’ha deviata in porta senza che né il suo marcatore, Kalidou Koulibaly, né il portiere David Ospina riuscissero a fare qualcosa per fermarlo.

Dopo il gol Quagliarella non ha esultato, perché è napoletano e tifa da sempre Napoli, contro cui segna spesso bei gol. Quello segnato domenica sera — l’ultimo di tanti gol spettacolari segnati in carriera — è stata la sua prima rete stagionale, realizzata a 35 anni e alla sua diciassettesima stagione in Serie A. Nella passata stagione Quagliarella aveva superato il suo record personale di marcature, concludendo il campionato con 19 reti, quattro in più della sua precedente miglior annata. Alla Sampdoria è allenato da Marco Giampaolo, un allenatore che conosce molto bene dato che lavorarono per la prima volta assieme nel 2005, anno in cui uno era l’allenatore dell’Ascoli in Serie A e l’altro il suo attaccante titolare. Negli anni successivi Quagliarella ha girato cinque diverse squadre italiane, fra cui la Juventus, dove ha giocato quattro anni vincendo tre Scudetti, e ha messo insieme 25 presenze con la Nazionale italiana.

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