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  • Giovedì 5 febbraio 2026

Perché all’arena dell’hockey delle Olimpiadi a Milano manca una curva

Una foto dell'Arena Santa Giulia prima di Francia-Italia di hockey femminile, Milano, 5 febbraio 2026 (JMP/ABACAPRESS.COM via ANSA)
Una foto dell'Arena Santa Giulia prima di Francia-Italia di hockey femminile, Milano, 5 febbraio 2026 (JMP/ABACAPRESS.COM via ANSA)

Giovedì all’Arena Santa Giulia di Milano si sono giocate le prime partite di hockey su ghiaccio delle Olimpiadi di Milano Cortina, che saranno inaugurate ufficialmente domani, e qualcuno tra il pubblico ha notato che al palazzetto manca una curva. C’è un motivo: la struttura infatti è stata pensata per i concerti.

L’arena si trova nella zona sud-est della città, è stata inaugurata a gennaio, quando non era ancora completata, e in occasione dei Giochi ospiterà appunto le partite di hockey, comprese le finali del torneo maschile e di quello femminile. Le tribune permanenti hanno i sedili neri e formano un ferro di cavallo tutto attorno al campo, mentre su uno dei lati c’è una tribuna temporanea, con seggiolini in plastica blu, senza un secondo anello sopra: è la posizione in cui verrà montato il palco durante i concerti.

L’arena durante una delle partite inaugurali, Milano, 11 gennaio 2026 (il Post)

L’arena è predisposta per ospitare anche altri eventi sportivi, come partite di pallavolo, basket e tennis, e verrà ufficialmente aperta ai concerti il prossimo 6 maggio, quando ci si esibirà Ligabue. Potrà avere fino a 16mila posti, ma durante le Olimpiadi quelli disponibili al pubblico saranno 11.800: contando anche i biglietti per gli addetti ai lavori e la stampa, comunque, la capienza complessiva arriverà a 15.300.

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