È scoppiato un acquario alto 14 metri in un hotel di Berlino

È scoppiato un acquario alto 14 metri in un hotel di Berlino

Intorno alle 5.45 di questa mattina, a Berlino, è scoppiato un acquario cilindrico alto 14 metri e contenente 1 milione di litri d’acqua salata e circa 1.500 pesci che si trovava all’interno del Radisson Collection Hotel. È un albergo sulla Karl-Liebknecht-Straße, nel centro della città, vicino ad Alexanderplatz. Alcuni ospiti dell’hotel hanno diffuso su Twitter alcune fotografie del grande atrio della struttura, in cui si vedono i resti dell’acquario, chiamato AquaDom. Anche una parte della facciata dell’hotel è stata danneggiata. Un centinaio di vigili del fuoco di Berlino sono in servizio sul posto: per ora non è chiarissimo cosa sia successo. Due persone sono state ferite, una delle quali è stata portata in ospedale. Le 350 persone alloggiate nell’hotel sono state evacuate.

L’AquaDom era stato rimodernato di recente: i lavori erano cominciati nell’estate del 2020 e l’hotel in cui si trovava era stato a sua volta ristrutturato nel corso del 2021, per riaprire lo scorso gennaio. Stando a Radisson e a Sea Life, la società che lo aveva in gestione, era il più grande acquario cilindrico del mondo. I pesci al suo interno si potevano osservare da vicino grazie a un ascensore di vetro nel centro della struttura.

In questo video dedicato ai lavori di rimodernamento si vede bene l’acquario.

L’azione dell’assist di Messi in Argentina-Croazia, vista da vicino

L'azione dell'assist di Messi in Argentina-Croazia, vista da vicino

Dopo aver battuto 3-0 la Croazia, l’Argentina giocherà la finale dei Mondiali contro la vincente dell’altra semifinale, Francia-Marocco. La vittoria dell’Argentina è stata netta e dopo il primo gol, segnato dal capitano argentino Lionel Messi alla mezzora del primo tempo, la partita è stata tutta in discesa. Proprio Messi è stato nominato miglior giocatore in campo: per il gol e le tante giocate, ma anche per l’azione sulla fascia da cui è nato il gol che ha chiuso la partita. In questa azione personale in molti hanno rivisto il Messi imprendibile dei tempi d’oro del Barcellona: uno spettatore ha avuto la fortuna di vederla iniziare, e di riprenderla, da vicino.

A 35 anni compiuti, e dopo alcune stagioni complicate in concomitanza con il trasferimento dal Barcellona al Paris Saint-Germain, Messi è tornato decisivo e trascinante proprio nell’appuntamento più atteso: il suo ultimo Mondiale, l’ultima occasione per vincere l’unico trofeo che gli manca, lo stesso che l’Argentina non vince dal 1986. E proprio il telecronista uruguaiano che diventò famoso commentando “il gol del secolo” segnato da Diego Armando Maradona all’Inghilterra nel 1986, Víctor Hugo Morales, era allo stadio a commentare per la televisione l’azione di Messi, sempre a modo suo.

Il video in cui Matteo Salvini non sembra avere le idee molto chiare sulla capienza delle auto

Il video in cui Matteo Salvini non sembra avere le idee molto chiare sulla capienza delle auto

Mentre partecipava alla presentazione di un rapporto sulla sicurezza stradale, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, ha fatto riferimento all’incidente vicino ad Alessandria di domenica nel quale sono morti due ventenni e una quindicenne, che si trovavano a bordo del veicolo insieme ad altre quattro persone. Salvini ha detto che è «chiaro che non sali su una macchina in sette», trascurando di considerare la possibilità che l’auto in questione potesse legittimamente ospitare sette persone, come potrebbe essere nel caso del veicolo coinvolto nell’incidente.

Salvini ha detto: «È giusto sanzionare gli automobilisti irresponsabili, e le cronache di questo fine settimana… È chiaro che non sali su una macchina in sette. Su questo puoi fare l’educazione stradale che vuoi, puoi mettere la prevenzione che vuoi, però questo mi sembra oggettivo». Il veicolo dell’incidente era una monovolume Peugeot 807 che a seconda delle omologazioni prevede versioni che possono trasportare fino a sette passeggeri.

Nuovo Flash