Gary Johnson non sa cos’è Aleppo

Gary Johnson non sa cos'è Aleppo

Ma probabilmente voi non sapete chi sia Gary Johnson, quindi partiamo dall’inizio: Gary Johnson è il candidato del Partito Libertario alla presidenza degli Stati Uniti. Johnson è il più forte candidato alla Casa Bianca a parte Clinton e Trump, diciamo: non ha speranze di vincere, ma è il “terzo candidato” ad andare meglio da molti anni a questa parte. Johnson ha chiesto cosa fosse Aleppo a un giornalista che lo stava intervistando in diretta durante un talk show della tv MSNBC. La domanda del giornalista era stata: «Cosa farebbe a proposito di Aleppo, se venisse eletto?». Johnson, un po’ smarrito, ha risposto: «E cosa sarebbe “Aleppo”?». Il giornalista, molto sorpreso: «Sta scherzando, vero?». Dopo un’imbarazzata spiegazione di qualche secondo, Johnson ha annunciato: «Ok, ci sono». Il video dello scambio fra Johnson e il giornalista di MSNBC sta girando moltissimo su Twitter.

Johnson ha 63 anni e dal 1994 al 2003 è stato un apprezzatissimo governatore del New Mexico, eletto con i Repubblicani. È passato al Partito Libertario nel 2011, un anno prima di candidarsi alla presidenza per la prima volta. Il Partito Libertario è il terzo partito più importante degli Stati Uniti, anche se molto dietro quello Repubblicano e Democratico: crede soprattutto nel fatto che tutto funzionerebbe meglio se fosse lasciato alla libera scelta e iniziativa delle persone, e che il governo dovrebbe fare e normare il minor numero di cose possibile. Questo fa sì che i Libertari abbiano posizioni generalmente più a destra dei Repubblicani in economia e più a sinistra dei Democratici nei temi sociali. Nelle ultime settimane i sondaggi nazionali danno Johnson vicino al 10 per cento, ma la sua elezione è praticamente impossibile: non è competitivo in nessuno stato e ha una campagna elettorale molto squattrinata rispetto a Clinton e Trump.

Da dove viene il disegno della locandina del film “Tommaso”

Da dove viene il disegno della locandina del film "Tommaso"

Giovedì 8 settembre esce Tommaso, un film diretto da Kim Rossi Stuart che è stato presentato fuori concorso al Festival di Venezia: racconta la storia di un attore quarantenne che non ha imparato a gestire le sue relazioni con le donne. La locandina è un disegno in bianco e nero del protagonista visto di profilo, il cui viso però è anche una donna nuda. Il disegno cita un’illusione ottica molto famosa costruita su una caricatura dello psicoanalista austriaco Sigmund Freud e intitolata “Che cosa c’è nella mente di un uomo?”. Per capirci: è una popolare caricatura che ritrae Sigmund Freud ma non è un autoritratto di Freud, e non è chiaro chi l’abbia realizzata.
collage freud-locandina

In Russia c’è un fiume che è diventato rosso

In Russia c'è un fiume che è diventato rosso

Da alcuni giorni gli abitanti di Noril’sk, una città della Siberia settentrionale, in Russia, hanno notato che le acque del fiume locale Daldykan sono diventate rosse. La notizia è finita sui giornali internazionali da quando le foto del fiume hanno iniziato a circolare sui social network. Molto probabilmente la causa è una perdita di sostanze chimiche dalla vicina centrale della Norilsk Nickel, un’azienda che il Guardian ha definito «il più grande produttore al mondo di nichel e palladio». Mercoledì 7 settembre il ministero dell’Ambiente russo ha fatto sapere che sta indagando le cause dell’incidente, che probabilmente è stato causato da una perdita del canale di scolo di Norilsk Nickel (che in un comunicato ha detto che «il colore dell’acqua non è diverso dal solito»).

Secondo un esperto contattato dal Guardian, non è la prima volta che una perdita dell’impianto di Norilsk Nickel inquina il Daldykan. Un altro esperto contattato da The Verge sostiene che in questo caso il colore rosso dell’acqua è probabilmente dato dal ferro ossidato contenuto nei materiali di scarto finiti nel fiume. Il sindaco di Noril’sk ha comunque fatto sapere che le riserve d’acqua della città provengono da altre fonti.

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