Ep. 3 – Donatori sempre meno anonimi
Sapere chi è il proprio donatore o la propria donatrice è un diritto? Spieghiamo come funziona il sistema delle donazioni, attraverso le storie di alcune persone che hanno cercato, e a volte trovato, il proprio donatore.

È possibile sapere chi è il proprio donatore o la propria donatrice? E saperlo è un diritto? La risposta breve è sì, quella lunga è più complicata.
Alex Bathmaker ha 55 anni, vive nella zona sud di Londra e fa il maestro elementare. Un giorno d’estate in piena pandemia, nel 2020, riceve un’email da una zia che vive negli Stati Uniti. Gli scrive di essere stata contattata da una donna, Freya Lyon, che pensa di essere imparentata con qualcuno della loro famiglia. Freya era nata da una donazione di Alex una trentina d’anni prima, e voleva conoscerlo, soprattutto per vedere se gli assomigliava: dopo l’incontro con Freya per Alex si è un po’ aperto un mondo sulle persone nate da donazione, su quello che pensano e su come vivono la propria condizione.
Abbiamo parlato con Alex, con Freya, con un altro donatore rintracciato dalle persone che aveva contribuito a generare, e con altre due persone che hanno cercato il proprio donatore. E anche con una serie di esperti ed esperte per capire queste storie, e raccontare come dare o meno ai nati la possibilità di avere accesso alle informazioni anagrafiche del donatore sia una questione delicata e dibattuta, oltre che regolata in maniera diversa da paese a paese.
Altri episodi

Ep. 4 – Disclosure: da dove vengo?
Va detto al proprio figlio che è nato col contributo di una persona esterna alla famiglia? E come?

Ep. 2 – Sibling cap
I donatori seriali di sperma sono un fenomeno sommerso, e sono un problema.