Ep. 4 – Disclosure: da dove vengo?

Va detto al proprio figlio che è nato col contributo di una persona esterna alla famiglia? E come?

di Alessandra Pellegrini De Luca
episode
00:00:00
00:00:00
00:00:00

Sabrina non ricorda esattamente che giorno fosse e nemmeno quanti anni avesse di preciso, quando scoprì come era nata, ma aveva più o meno 20 anni. Non ha memoria nemmeno delle parole esatte che usò sua madre, ma è certa che non le parlò di fecondazione assistita, di donazione di gameti, di come funzionò il tutto: non utilizzò questi termini, non li conosceva neanche. Le disse solo: tuo padre non poteva avere figli, quindi siamo andati da un medico per fare delle cure e abbiamo usato lo sperma di un altro uomo.
Nel quarto episodio di Generazione parleremo della “disclosure”, cioè della comunicazione delle origini: bisogna dire a un figlio o a una figlia che è nata col contributo di una persona esterna alla famiglia? Esiste un modo giusto per farlo, delle parole giuste da usare? Dietro queste domande, come molte altre che riguardano la fecondazione assistita, c’è un mondo.