- di Adriano Zanni
- Martedì 6 settembre 2011

Lo ha scritto David Szalay e ha vinto il Booker Prize: racconta attraverso il suo protagonista un modello di uomo succube e tormentato

È molto citato online e dalle celebrità, perché è uno degli interessi sessuali non convenzionali più diffusi e apparentemente più innocui

Lo ipotizzano vari studi citando fattori psicologici, sociali e genetici, nei casi in cui siano uguali o simili a parole di senso compiuto