Meglio tirare a caso o non rispondere?

In questi giorni ci sono stati i test di accesso alle facoltà universitarie a numero chiuso, per la prima volta con le stesse domande in tutta Italia. Non essendoci una graduatoria unica chi ha scelto una sede meno ambita aveva però più possibilità di essere ammesso… ma non è di questo che voglio parlare. Come potete leggere in questo articolo su Repubblica.it, il punteggio assegnato sembrerebbe peculiare; un punto per ogni risposta corretta, zero punti per ogni risposta non data, e −0,25 punti per ogni risposta errata. Sono ragionevolmente certo che quel meno sia stato aggiunto in un secondo tempo, perché inizialmente non l’avevo visto e la cosa mi aveva fatto subodorare il refuso, poi evidentemente corretto. Come mai sapevo che c’era un errore, e perché si danno punteggi negativi?

(altro…)

Maurizio Codogno

Matematto divagatore; beatlesiano e tuttologo at large. Scrivo libri (trovi l'elenco qui) per raccontare le cose che a scuola non vi vogliono dire, perché altrimenti potreste apprezzare la matematica.