• Konrad
  • Martedì 3 novembre 2026

Ci sono stati allarmi bomba infondati su sette voli europei

Due dei quali diretti a Roma, e non si sa se siano collegati tra loro 

Un aereo sulla pista dell’aeroporto Chopin di Varsavia, Polonia, 21 ottobre 2026 (Marek Antoni Iwanczuk/ANSA)
Un aereo sulla pista dell’aeroporto Chopin di Varsavia, Polonia, 21 ottobre 2026 (Marek Antoni Iwanczuk/ANSA)
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Martedì in vari paesi europei ci sono stati allarmi bomba su sette voli aerei, di cui due diretti a Roma. In tutti i casi gli allarmi si sono rivelati infondati. Non si sa se i casi siano collegati fra loro, al momento non ci sono prove, e sono state avviate indagini per capire chi li abbia inviati.

I due voli atterrati all’aeroporto Fiumicino di Roma erano entrambi operati da Ryanair: il primo era partito da Lisbona e il secondo da Dublino. Poco prima delle 9 del mattino di martedì è arrivata una mail anonima alla società Aeroporti di Roma che annunciava la presenza di ordigni esplosivi sui due voli. Il volo proveniente da Dublino è stato anche scortato dall’aviazione militare italiana. Sono stati fatti controlli in tutti e due gli aerei, sui passeggeri e sui bagagli, e non è stato trovato nulla.

Già lunedì c’era stato un allarme bomba su un aereo Wizz Air partito da Londra e diretto a Sofia, in Bulgaria, che aveva fatto un atterraggio di emergenza a Budapest. Anche in quel caso l’allarme si era rivelato infondato. Sempre lunedì erano stati inviati allarmi bomba anche a oltre 200 scuole in tutta Italia: nelle indagini si cercherà di capire se tutti questi allarmi bomba sono collegati.

Martedì ci sono stati allarmi anche su altri due voli diretti a Sofia, uno partito da Bergamo e l’altro da Dublino. Il ministero dei Trasporti bulgaro ha detto che i voli sono atterrati in città e i controlli non hanno rilevato nessun pericolo.

I primi problemi avevano riguardato in mattinata due voli diretti all’aeroporto Chopin di Varsavia, in Polonia, ma durante i controlli non erano stati trovati esplosivi. Il primo era un volo della compagnia di bandiera polacca Lot ed è stato fatto atterrare all’altro aeroporto di Varsavia, quello di Modlin. L’aeroporto è stato riaperto dopo una breve chiusura. Il secondo aereo era della compagnia scandinava SAS ed è atterrato senza problemi, prima di essere controllato. Inoltre un allarme ha riguardato un volo Ryanair partito da Manchester e atterrato a Murcia, in Spagna: anche in questo caso i controlli non hanno trovato alcun elemento sospetto.

Nel pomeriggio c’è stato un allarme bomba anche su una nave da crociera diretta ad Haifa, in Israele. Le prime ispezioni fatte al porto dell’isola greca di Siro non hanno trovato materiale esplosivo: una seconda ispezione è stata fatta da un’unità speciale della Guardia costiera greca e ha dato esito negativo. A bordo della nave c’erano 940 passeggeri e 597 membri dell’equipaggio. Non è chiaro se questo allarme bomba sia legato a quelli che hanno coinvolto gli aerei.