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  • Martedì 27 ottobre 2026

Il Borussia Dortmund non vuole che i suoi tifosi usino il telefono allo stadio

Quindi ha iniziato a offrire ricompense a chi tiene aperta l'app della squadra per tutta la partita

Un tifoso del Borussia Dortmund al Westfalenstadion nell'agosto del 2026 (Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)
Un tifoso del Borussia Dortmund al Westfalenstadion nell'agosto del 2026 (Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)
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I circa 74mila tifosi del Borussia Dortmund che sabato 24 ottobre hanno assistito alla partita del campionato tedesco maschile di calcio contro l’Eintracht Francoforte hanno potuto fare una cosa nuova sui propri smartphone. Sull’app ufficiale del Borussia Dortmund, infatti, è comparsa un’opzione chiamata “FanModus”, o “modalità tifoso”, con la quale la squadra vuole convincere i propri tifosi a usare il telefono il meno possibile durante le partite. Che, a suo modo, chiede però di usare il telefono.

Funziona così: poco prima dell’inizio delle partite di campionato che il Borussia gioca in casa, selezionando l’opzione FanModus appare un timer che parte al fischio d’inizio. Lasciando il telefono con lo schermo bloccato su quella pagina per tutta la partita l’app può verificare che non sia usato per fare altro. Per ogni minuto che il telefono è stato bloccato, il suo possessore guadagna punti fino a un massimo di 90, uno per ogni minuto di gioco (non contano l’intervallo e i minuti di recupero).

A fine partita, con questi punti si può partecipare a un’estrazione per alcuni premi, come maglie autografate dai giocatori e buoni regalo da usare sul sito ufficiale. Meno si usa il telefono e più punti si fanno, e più punti si fanno maggiori sono le possibilità di vincere. Certo, chi il telefono nemmeno ce l’ha o lo porta, nemmeno può farli, i punti.

Dortmund è una città della Germania occidentale e ha circa 600mila abitanti. Il Borussia è tra le migliori squadre tedesche degli ultimi anni (l’anno scorso arrivò seconda in campionato) e il suo stadio, il Westfalenstadion, è tra i più grandi d’Europa ed è noto per la sua gradinata sud, il cosiddetto muro giallo. Il Borussia ha scritto di aver pensato a questo «minigioco» per preservare «momenti autentici allo stadio».

Carsten Cramer, amministratore delegato del Borussia, ha detto che FanModus è un modo «per salvaguardare quell’esperienza che nessuna tecnologia potrà mai sostituire».

Il Westfalenstadion è uno degli stadi in cui l’atmosfera durante le partite è più autentica: ci sono pochi turisti, i tifosi cantano per tutta la partita ed è quasi sempre pieno. In molti altri grandi stadi d’Europa spesso non è così. Soprattutto in Premier League, il campionato inglese, i tifosi storici e davvero appassionati sono sempre meno a causa dei prezzi dei biglietti sempre più alti. Al loro posto ci sono turisti che sanno poco o nulla della squadra, che non ne conoscono i cori e che sono lì per vivere un’esperienza turistica e per farsi delle foto, quindi spesso con il telefono in mano.

I giocatori del Borussia Dortmund festeggiano coi tifosi sotto al “muro giallo”

FanModus è nata in collaborazione con l’azienda telefonica Vodafone, va abilitata la localizzazione del telefono, per giocare bisogna avere almeno 16 anni e un account sull’app ufficiale e può essere usata anche dai tifosi che vengono al Westfalenstadion in trasferta. È difficile però pensare che tra i circa 7mila tifosi dell’Eintracht Francoforte – o di altre squadre tedesche – qualcuno abbia voluto o vorrà scaricare l’app del Borussia.

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