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  • Domenica 25 ottobre 2026

Uno dei più grossi risarcimenti per abusi sessuali da parte della Chiesa cattolica

Lo pagherà l'arcidiocesi di New York a circa 1.300 persone che l'hanno denunciata: in tutto si supereranno gli 800 milioni di dollari

L'arcivescovo Ronald A. Hicks durante una conferenza stampa nella cattedrale di San Patrizio a New York, Stati Uniti, 5 febbraio 2026 (AP/Seth Wenig)
L'arcivescovo Ronald A. Hicks durante una conferenza stampa nella cattedrale di San Patrizio a New York, Stati Uniti, 5 febbraio 2026 (AP/Seth Wenig)
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L’arcidiocesi cattolica di New York, negli Stati Uniti, ha raggiunto un accordo per cui pagherà più di 800 milioni di dollari (714 milioni di euro) a circa 1.300 persone che hanno denunciato di aver subito abusi sessuali da parte dei suoi membri. È uno dei più grossi accordi fatti da una diocesi locale della Chiesa cattolica, dopo quello raggiunto nel 2024 dall’arcidiocesi di Los Angeles, che accettò di pagare 880 milioni di dollari a oltre 1.300 persone che l’avevano denunciata. A gennaio di quest’anno invece la Chiesa cattolica spagnola aveva firmato un accordo con il governo impegnandosi a risarcire le persone che avevano subito abusi sessuali quando erano minorenni.

La mediazione per raggiungere un accordo fra l’arcidiocesi di New York e i rappresentanti di chi l’aveva denunciata era stata avviata lo scorso anno: ora tutte le persone che avevano fatto causa hanno accettato l’accordo. L’ufficialità sarà raggiunta nei primi giorni di novembre, quando l’accordo sarà firmato dagli avvocati delle vittime e dai rappresentanti della diocesi.

Molti dei casi denunciati risalgono a decenni fa, e quindi i reati sarebbero prescritti. Negli Stati Uniti però diverse leggi statali approvate negli ultimi anni hanno permesso di presentare denunce anche per periodi precedenti ai termini normalmente previsti, con la conseguenza che sono state fatte migliaia di denunce. Anche nello stato di New York è stata approvata una legge del genere nel 2019.

Una messa nella cattedrale di San Patrizio a New York, Stati Uniti, 21 aprile 2025 (AP/Yuki Iwamura)

Gli avvocati delle persone che hanno fatto causa hanno detto che ognuna di loro potrà scegliere se accettare un pagamento di almeno 250mila dollari o cercare di ottenere un pagamento maggiore dopo una valutazione specifica degli abusi denunciati. L’accordo prevede inoltre che l’arcidiocesi pubblichi sul proprio sito i nomi dei membri del clero e delle persone laiche che sono state accusate di abusi sessuali, e che tenga aggiornata questa lista.

Per finanziare le somme stabilite l’arcidiocesi ha ridotto del 10 per cento le spese correnti e venduto alcuni dei suoi immobili di maggior valore, tra cui la sede centrale lungo la First Avenue a Manhattan. In caso di mancato accordo, alcuni dei suoi dirigenti avevano spiegato che avrebbe rischiato la bancarotta.

Gli stessi avvocati hanno più volte detto che per le persone che hanno denunciato sarebbe stato più conveniente accettare un accordo complessivo proprio per ottenere dei soldi dall’arcidiocesi: una eventuale richiesta di bancarotta infatti avrebbe ridotto l’entità dei risarcimenti e prolungato i tempi per ottenerli.