Il rendimento dei titoli di stato francesi ha raggiunto il massimo dal 2002

Uno degli uffici della borsa di Parigi (AP Photo/Thomas Padilla)
Uno degli uffici della borsa di Parigi (AP Photo/Thomas Padilla)

Il tasso di interesse sui titoli di stato francesi ha raggiunto il massimo dal 2002: significa che emettere debito pubblico per la Francia è più costoso, ed è un segnale della scarsissima fiducia degli investitori nella gestione dei conti francesi e nella stabilità della sua economia.

A partire da agosto e soprattutto da settembre lo spread della Francia, una misura sintetica di quanto gli investitori finanziari percepiscono rischioso un paese quando si tratta di prestargli dei soldi, ha continuato a salire, principalmente perché una crisi politica che dura da anni non consente ai governi francesi di affrontare il problema del forte indebitamento del paese, aggravatosi dopo la pandemia.

(Investing.com)

L’aumento dei rendimenti dei titoli di stato, che già dall’estate coinvolgeva gli Stati Uniti, si è poi diffuso a catena nel resto d’Europa, Italia compresa. Nelle ultime settimane i rendimenti francesi avevano già superato il livello raggiunto durante la crisi finanziaria del 2008 e quella del 2011-2012.

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