Il papa non deve fare altre terapie
Il suo medico e il chirurgo che lo aveva operato per asportare un nodulo al polmone hanno diffuso i risultati degli esami istologici
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Papa Leone XIV non dovrà sottoporsi a ulteriori terapie per il tumore per il quale è stato operato la settimana scorsa. Lo hanno annunciato il suo medico personale e il chirurgo che l’ha operato al Policlinico Gemelli di Roma, sulla base dei risultati degli esami istologici (cioè che servono a esaminare campioni di tessuto) e molecolari.
Il papa era stato ricoverato da martedì a sabato per la rimozione di un nodulo al polmone destro, un adenocarcinoma polmonare. Il tumore era stato identificato in fase precoce ed è rimasto localizzato, e dopo l’operazione un’ulteriore valutazione oncologica ha indicato che non servono altre cure per impedirne la diffusione. Altri trattamenti avrebbero potuto includere una terapia farmacologica o la chemioterapia.
Domenica durante il suo primo Angelus in piazza San Pietro dopo il ricovero il papa aveva detto che avrebbe ripreso i suoi impegni in maniera graduale.
– Leggi anche: Cos’è e come si cura l’adenocarcinoma polmonare



