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  • Mercoledì 14 ottobre 2026

Volodymyr Zelensky dice di sentirsi tradito da Donald Trump

Che la scorsa settimana ha stretto un accordo per consentire alla Russia di esportare più gasolio

Volodymyr Zelensky intervistato da Piers Morgan (YouTube)
Volodymyr Zelensky intervistato da Piers Morgan (YouTube)
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Intervistato dal giornalista britannico Piers Morgan e rispondendo alla domanda se si sentisse tradito dagli Stati Uniti e da Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha risposto: «In effetti sì». Ha aggiunto però che «è un po’ più complicato di quanto si possa pensare: non si tratta solo di emozioni o sentimenti».

Zelensky si stava riferendo al riavvicinamento del presidente statunitense alle posizioni del presidente russo Vladimir Putin: la scorsa settimana Trump ha stretto un accordo per consentire alla Russia di esportare più gasolio ed è tornato ad attaccare Zelensky, arrivando a chiederne la sostituzione e a fargli pressione per interrompere del tutto gli attacchi alle infrastrutture e alle raffinerie russe e minacciando di bloccare la condivisione dell’intelligence con l’Ucraina per convincerla.

Oggi Zelensky ha detto che per due notti consecutive l’Ucraina non ha ricevuto informazioni d’intelligence sui bombardamenti russi a Kyiv, con gravi conseguenze sulla possibilità di contenere i danni degli attacchi aerei e avvisare per tempo la popolazione civile. Nelle ultime ore, inoltre, le forze armate ucraine hanno riscontrato limitazioni a Starlink, il servizio di connessione internet via satellite di proprietà di Elon Musk che è fondamentale per le operazioni al fronte.

Parlando con Piers Morgan Zelensky ha concluso che l’Ucraina sta perdendo il sostegno degli Stati Uniti e che il presidente Donald Trump sembra aver scelto da che parte stare: «Non la nostra». Ha poi aggiunto, facendo riferimento al nuovo posizionamento del presidente statunitense:

«Questo non è il lato giusto della storia».

Zelensky ha spiegato infine che il suo paese non può permettersi «di essere debole», altrimenti non sopravviverebbe: «Per noi non si tratta di un affare. È la nostra vita, il nostro paese, la nostra casa, i nostri figli». E ha accusato Elon Musk e gli Stati Uniti di aver deliberatamente disattivato Starlink, spiegando che quella scelta è stata «un grave errore» che «causerà molte perdite umane».

– Leggi anche: Perché Starlink è prezioso per le forze armate ucraine