Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo piano per i Campi Flegrei

Una manifestazione a Roma per chiedere un'intervento del governo per gli sfollati dei Campi Flegrei, 8 ottobre 2026 (Marco Di Gianvito/ZUMA Press Wire)
Una manifestazione a Roma per chiedere un'intervento del governo per gli sfollati dei Campi Flegrei, 8 ottobre 2026 (Marco Di Gianvito/ZUMA Press Wire)

Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo piano per i Campi Flegrei, la zona vulcanica vicino Napoli soggetta a bradisismo, il costante sollevamento o abbassamento del suolo dovuto all’attività vulcanica nel sottosuolo: in genere produce scosse di bassa intensità, che fanno pochi danni e l’emergenza dura al massimo qualche giorno, ma spesso i danni sono più ingenti e le persone sfollate restano senza casa per diverso tempo.

Il piano è stato illustrato dal ministro della Protezione civile Nello Musumeci, ma non è ancora stato pubblicato. Musumeci ha detto che il piano non serve a gestire l’emergenza, ma servirà a creare un sistema per la gestione strutturale di questo territorio. Il piano stanzia 1 miliardo di euro per complessivi 10 anni, e ne è responsabile un commissario straordinario, che è il presidente di turno della Regione Campania. Prevede incentivi al trasferimento delle più di 80mila persone che vivono ai Campi Flegrei, in particolare quelle che stanno negli edifici e nelle zone più a rischio.

È previsto anche un contributo per l’adeguamento e la messa in sicurezza degli edifici, il 70 per cento a carico dello Stato e il 30 per cento a carico del proprietario: se il proprietario ha un reddito annuo inferiore a 28mila euro l’adeguamento è tutto a carico dello Stato. Il governo ha previsto anche la sospensione di tributi e contributi dal 31 luglio al 30 novembre 2026, e la sospensione dei mutui dal 31 luglio del 2026 al 31 dicembre del 2027.

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