L’Unione Europea ha approvato il più ampio pacchetto di sanzioni individuali mai adottato finora contro la Russia

La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, a destra, e l’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri, Kaja Kallas, parlano con i giornalisti a Bruxelles, 10 giugno 2025 (AP/Geert Vanden Wijngaert)
La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, a destra, e l’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri, Kaja Kallas, parlano con i giornalisti a Bruxelles, 10 giugno 2025 (AP/Geert Vanden Wijngaert)

Il Consiglio dell’Unione Europea ha annunciato nuove sanzioni individuali contro circa 1.600 soggetti russi, sia enti che persone. È il più ampio pacchetto di sanzioni mai adottato finora contro la Russia, e riguarda 826 aziende che operano nel settore industriale o militare e 743 persone fisiche che hanno ruoli apicali al loro interno. Con queste misure il numero complessivo dei soggetti russi sanzionati dall’Unione Europea arriva a quasi 4.600.

Il Consiglio dell’Unione Europea è l’organo che detiene il potere legislativo insieme al Parlamento Europeo, ed è composto da un rappresentante per ciascun paese dell’Unione, a seconda del tema di cui si discute. Il nuovo gruppo di sanzioni riguarda in particolare le principali aziende fornitrici di componenti fondamentali per l’esercito russo, come dispositivi elettronici, apparecchiature di comunicazione o munizioni usate per la produzione di missili, droni e aerei. Le misure comportano il congelamento dei beni detenuti nell’Unione Europea, il divieto di mettere a disposizione dei soggetti sanzionati fondi e risorse economiche e, per le persone, il divieto di ingresso e transito nel territorio dell’Unione.

L’approvazione di queste sanzioni è stata commentata positivamente da diversi ministri degli stati membri dell’Unione, soprattutto in vista dell’allentamento delle sanzioni statunitensi sulle esportazioni del petrolio russo. In un comunicato il Consiglio ha detto che questo «non è il momento di allentare la pressione» sulla Russia, «ma di intensificarla».

– Leggi anche: Tre giorni di iperattività di Trump sull’Ucraina