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  • Sabato 10 ottobre 2026

Il bombardamento degli Houthi contro l’aeroporto di Riyad, in Arabia Saudita

Sono state uccise 12 persone e ci sono almeno 300 feriti: è il più grave attacco contro il paese da almeno un decennio

Una foto satellitare dell'aeroporto King Khalid (Wikimedia Commons)
Una foto satellitare dell'aeroporto King Khalid (Wikimedia Commons)
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Sabato un attacco con missili contro l’aeroporto King Khalid di Riyad, la capitale dell’Arabia Saudita, ha provocato 12 morti e più di 300 feriti. Gli Houthi, il gruppo politico e militare che governa parte dello Yemen e contro cui l’Arabia Saudita sta di fatto combattendo una guerra, l’hanno rivendicato. È il più grosso attacco subìto dall’Arabia Saudita da almeno un decennio, e il singolo attacco con più morti in un paese arabo del golfo Persico da quando a febbraio è cominciata la guerra in Medio Oriente.

L’aeroporto è stato colpito con un numero imprecisato di missili. Alcuni hanno colpito direttamente i terminal 3 e 4 e ucciso sia personale dell’aeroporto sia passeggeri. Secondo le autorità aeroportuali saudite sono stati uccisi quattro cittadini sauditi, uno statunitense, un palestinese e persone da Bangladesh, Egitto, Giordania, Siria e Sudan.

L’aeroporto è stato chiuso a partire da sabato pomeriggio, anche se per ore erano circolate voci di possibili attacchi ed esplosioni senza che le autorità saudite rivelassero cosa era successo.

Gli Houthi sono un gruppo sciita alleato dell’Iran. Governano parte dello Yemen dal 2014, quando con un’operazione militare conquistarono la capitale Sana’a cacciando il governo internazionalmente riconosciuto e appoggiato dall’Arabia Saudita. Cominciò una lunga e brutale guerra civile, in cui i sauditi sostennero il governo yemenita ma che si concluse nel 2022 con un cessate il fuoco e la conferma del potere degli Houthi su parte del paese.

La guerra però è ripresa nelle scorse settimane, quando dopo alcuni attacchi degli Houthi i sauditi hanno avviato una nuova offensiva in territorio yemenita. Gli Houthi hanno risposto tra le altre cose bombardando il territorio saudita: dall’inizio di settembre hanno ucciso 91 persone in Arabia Saudita.