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  • Lunedì 5 ottobre 2026

Senza Ronaldo il Portogallo gioca bene e vince

Anche grazie ai gol segnati dal suo sostituto, l'attaccante del Milan Gonçalo Ramos

Gonçalo Ramos, 25 anni, esulta dopo il gol segnato alla Norvegia (Valter Gouveia/SPP)
Gonçalo Ramos, 25 anni, esulta dopo il gol segnato alla Norvegia (Valter Gouveia/SPP)
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Domenica sera il Portogallo ha battuto 2-1 la Norvegia nella quarta giornata della Nations League maschile di calcio, diventando la prima squadra a qualificarsi per i quarti di finale di questa edizione del torneo. In questa pausa dei campionati nazionali il Portogallo ha vinto tutte e quattro le partite (due contro la Norvegia, una contro la Danimarca e una contro il Galles), giocando quasi sempre senza Cristiano Ronaldo.

Dopo aver giocato per 67 minuti contro il Galles, Ronaldo è rimasto in panchina per tutta la prima partita contro la Norvegia, cosa che in nazionale non accadeva da 18 anni. Poi, mentre la squadra era in trasferta in Danimarca, ha lasciato il ritiro, di fatto non rendendosi disponibile per le partite contro Danimarca e Norvegia. Dopo averlo lasciato in panchina l’allenatore Jorge Jesus lo aveva definito «un giocatore come gli altri», lasciando intendere che forse non avrebbe giocato titolare nemmeno contro la Danimarca.

Ronaldo ha 41 anni, ha giocato 234 partite e segnato 146 gol con il Portogallo, entrambi record nel calcio per nazionali; da tempo però, perlomeno dai Mondiali del 2022, ci si chiedeva se la sua presenza non fosse un peso per la nazionale portoghese. Pur essendo diventato un po’ più lento, un po’ meno preciso e ormai quasi inesistente nel pressing e in fase difensiva, Ronaldo ha continuato a voler essere al centro di ogni azione d’attacco del Portogallo e a pretendere che gli venisse passata la palla, condizionando il gioco dei suoi tanti talentuosi compagni. Le tre recenti partite fatte senza di lui sembrano dar ragione a chi sosteneva che senza Ronaldo il Portogallo avrebbe giocato meglio: la squadra ha vinto le sue partite in modo convincente, ha segnato 8 gol e tutti gli attaccanti e i centrocampisti offensivi sono sembrati a loro agio.

Gonçalo Ramos, centravanti acquistato in estate dal Milan (che ha pagato 70 milioni di euro il Paris Saint-Germain per averlo), ha fatto 3 gol consecutivi, a cui ha aggiunto un assist contro la Danimarca e un grande contributo alla fase difensiva e di non possesso. Proprio ai Mondiali del 2022, quando aveva 21 anni, Ramos giocò titolare negli ottavi di finale contro la Svizzera al posto di Ronaldo: segnò una tripletta e il Portogallo vinse 6-1. Sembrava un passaggio di consegne, e invece Ronaldo è sempre rimasto lì, togliendo parecchio spazio a Ramos. Anche João Félix, un tempo considerato uno dei più promettenti calciatori al mondo, e ora, a 26 anni, finito a giocare in Arabia Saudita (nella squadra di Ronaldo), ha giocato alla grande nelle recenti partite del Portogallo.

Il gol di Ramos contro la Danimarca, che ha concluso una spettacolare azione cominciata con un suo colpo di tacco

Dopo la partita contro la Norvegia, Jorge Jesus ha detto che con Ronaldo c’è stato un malinteso, e che «può tornare quando vuole». A Bola, il principale quotidiano sportivo portoghese, scrive che a novembre, per le prossime partite delle nazionali, Ronaldo sarà tra i convocati. Come si è visto nelle ultime settimane, però, è difficile che accetti di andare in nazionale sapendo di poter restare in panchina anche per una partita intera.

– Leggi anche: A cosa serve e come funziona la Nations League