Cristiano Ronaldo è rimasto in panchina per un’intera partita del Portogallo
Non succedeva da 18 anni e se un po' conoscete il personaggio potete immaginare come l'abbia presa
- Condividi
- X
- Regala il Post

Da quando debuttò nel 2003 Ronaldo ha giocato quasi ogni partita della nazionale portoghese. Molto spesso dall’inizio, o comunque entrando in campo a partita in corso. Escluse le amichevoli, Ronaldo col Portogallo è rimasto in panchina per tutta la partita solo tre volte: nella terza partita dei gironi dei Mondiali del 2006; nella terza partita dei gironi degli Europei del 2008, quando il Portogallo era già qualificato; e poi domenica sera nella partita di Nations League che il Portogallo ha vinto 2-1 contro la Norvegia.
Il fatto che un 41enne che dal 2023 gioca nel campionato saudita non venga schierato dall’allenatore della sua nazionale non sarebbe una notizia. Lo è perché riguarda Cristiano Ronaldo, che negli ultimi 23 anni è diventato il calciatore con più gol (146) e presenze (234) nella storia del Portogallo. Sono numeri altissimi: solo l’argentino Lionel Messi e l’iraniano Ali Daei hanno fatto più di 100 gol in nazionale.
Da tempo ci si chiede però se Ronaldo non sia un peso per la sua nazionale, e se non sia meglio finirla qui, sia per lui che per il Portogallo, a cui gli attaccanti di talento non mancano. Già dopo i Mondiali ci si era chiesto se, come Messi, anche Ronaldo avrebbe detto basta alle partite in nazionale. Per il momento non sembra intenzionato a farlo.
Anzi, Ronaldo sembra non avere gradito per nulla l’essere rimasto in panchina. Alla fine della partita è andato direttamente negli spogliatoi, senza complimentarsi con i compagni di squadra né salutare i tifosi, com’è usanza fare dopo le vittorie.
Prima di giocare contro la Norvegia il Portogallo aveva giocato contro il Galles, con Ronaldo titolare e in campo per 67 minuti. Sono due partite del Gruppo 4 della Lega A di Nations League, la competizione che ha sostituito la gran parte delle amichevoli. Non è un torneo considerato davvero importante, e solo un giocatore che tiene molto ai suoi successi come Ronaldo ricorda spesso di averla vinta due volte.
È probabile che l’allenatore del Portogallo, il 72enne Jorge Jesus, abbia sfruttato la partita per testare un altro attaccante al suo posto, il 25enne Gonçalo Ramos, che gioca nel Milan. Nel ruolo di Ronaldo, Ramos ha giocato molto bene. Si è smarcato per ricevere tanti passaggi, si è dato da fare in fase difensiva e ha segnato il gol del 2-1.
Non è stata però una scelta semplice: Ronaldo è ancora un giocatore molto influente e tifato. Dopo averlo sostituito nella partita contro il Galles, Jesus – che pure lo aveva allenato per un anno in Arabia Saudita, ed è considerato un allenatore a lui vicino – si era trovato a dover giustificare la scelta. Ma lasciarlo fuori non è un atto del tutto impopolare: anche in Portogallo c’è chi pensa che Ronaldo abbia fatto il suo tempo.
Nonostante fosse in panchina, Ronaldo è stato comunque il calciatore portoghese più ripreso e fotografato nella partita contro la Norvegia. Si sta parlando molto di lui e della sua voglia di giocare e fare tanti gol anche perché è vicino ai mille in carriera: per adesso è a 979.
Il Portogallo giocherà ancora giovedì 1° ottobre contro la Danimarca e il 4 ottobre contro la Norvegia. Ancora non si sa, ovviamente, se con o senza Cristiano Ronaldo in attacco.



