A settembre nei paesi dell’eurozona l’inflazione è salita al 3,8 per cento: è il livello più alto degli ultimi tre anni
- Condividi
- X
- Regala il Post

Secondo le stime preliminari pubblicate da Eurostat, l’ufficio di statistica dell’Unione Europea, a settembre nei paesi che usano l’euro i prezzi sono aumentati mediamente del 3,8 per cento rispetto allo stesso mese del 2025: ad agosto l’inflazione era stata del 3,2 per cento. L’aumento è dovuto soprattutto ai prezzi dell’energia, che sono cresciuti del 18,8 per cento rispetto a un anno fa, contro il 14,3 per cento di agosto. L’inflazione a settembre è la più alta degli ultimi tre anni: per trovare un dato superiore bisogna andare indietro al settembre del 2023, quando era stata del 4,3 per cento.
Il dato conferma una tendenza già emersa in Italia, dove la crisi energetica provocata dalla guerra in Medio Oriente ha contribuito a riportare l’inflazione ai livelli più alti degli ultimi tre anni. Per l’Italia Eurostat indica un’inflazione del 4,1 per cento, superiore alla media dei paesi dell’eurozona, e in aumento rispetto al 3,2 di agosto. È un dato leggermente diverso dal 4,2 per cento diffuso mercoledì dall’Istat, perché Eurostat usa un metodo di calcolo comune a tutti i paesi, che permette di confrontarli. Tra le altre maggiori economie dell’area euro, l’inflazione è stata del 5 per cento in Spagna, del 3,4 in Francia e del 3,3 in Germania.
– Leggi anche: L’inflazione in Italia non era così alta da tre anni


