Anche Tamoil limiterà i prezzi del carburante, fino al 31 ottobre
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La società petrolifera Tamoil ha annunciato che per tutto il mese di ottobre adotterà una serie di misure per ridurre i prezzi dei carburanti venduti nei suoi distributori in Italia. Non ha specificato in cosa consisteranno queste misure né di quanto saranno ridotti i prezzi. L’iniziativa di Tamoil Italia (succursale di un’azienda nederlandese) segue quelle analoghe annunciate nell’ultima settimana da Eni, IP e Q8 per contenere l’aumento dei costi dei carburanti provocato dalla guerra in Medio Oriente e dal blocco dello stretto di Hormuz.
Ci sono vari motivi per cui le aziende petrolifere hanno annunciato questi sconti. Innanzitutto hanno da guadagnare in termini di reputazione presso i consumatori, di maggiori vendite, ma anche in termini di buoni rapporti col governo: sperano così di evitare la tassa sui cosiddetti “extraprofitti” di cui il governo italiano parla spesso. Gli “extraprofitti” sono i guadagni aggiuntivi che le aziende energetiche hanno ottenuto proprio grazie all’aumento dei prezzi del petrolio e dei carburanti.
Eni, IP, Q8 e Tamoil sono le più grandi tra quelle che operano in Italia, e messe insieme hanno più della metà dei distributori. Possono permettersi di ridurre temporaneamente i loro margini di profitto senza rimetterci: non possono invece farlo le aziende più piccole e le cosiddette “pompe bianche”, cioè quelle senza marchio e che già in una situazione normale vendono a prezzi più bassi. E infatti si stanno lamentando parecchio dell’iniziativa delle aziende leader, minacciando anche di ricorrere all’autorità per la concorrenza.
– Leggi anche: Cosa c’è dietro al limite al prezzo dei carburanti


